Proteste
Giuntini: «Il S.Andrea cresce» Ma per Marrini non è così
Il sindaco risponde alle critiche del Pci sull’ospedale: il numero di prestazioni è in aumento Per Forza Italia è possibile solo grazie al sacrificio del personale
massa marittima. Due punti di vista opposti quello del sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini e quella del coordinatore provinciale di Forza Italia Sandro Marrini: per il primo cittadino «l’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima ha i numeri in crescita in merito alle prestazioni fornite», per il coordinatore di Forza Italia, invece, «se i numeri sono in crescita, è solamente grazie allo spirito di servizio del personale sanitario». Giuntini rispondendo alle critiche piovute sia da destra che dall’estrema sinistra del Pci sulla gestione della principale struttura sanitaria delle Colline Metallifere spiega che «si tratta di un ospedale periferico territoriale, per questo ha bisogno sempre di grande attenzione da parte delle istituzioni per mantenere e migliorare questi risultati. Ci sono delle criticità in merito alle carenze del personale sanitario – aggiunge – un problema che però non riguarda solo Massa Marittima ma tutto il sistema sanitario nazionale, e che dovrà essere affrontato con energia e con tutti i mezzi a disposizione».
Il primo cittadino spiega poi che a breve saranno inaugurati i nuovi ambulatori, poi dovrà essere realizzato l’ospedale di comunità e adeguato il pronto soccorso. «Si tratta di interventi indispensabili – continua Giuntini – che servono a mantenere al meglio la funzionalità dell’ospedale ma non ci possiamo fermare qui. A differenza delle opposizioni, che sul piano delle proposte si limitano alla sola critica per la critica, o con idee che guardano al passato, noi invece guardiamo al futuro. Vogliamo una nuova missione, un piano di rilancio per rendere ancora più appetibile l’ospedale.
«Medici e infermieri sono costretti a fare turni massacranti e sono allo stremo – sottolinea invece Marrini – nonostante tutto, con grande abnegazione e professionalità, riescono a sopperire, seppur fra mille difficoltà, ad i tagli imposti dalla Asl. Nel giro di qualche mese, interi reparti, come la radiologia, il pronto soccorso, la chirurgia e la cardiologia, hanno visto diminuire in modo inesorabile il loro personale. In pratica, l’intero ospedale Sant’Andrea è vittima di uno smantellamento da parte dell’azienda sanitaria. Come può Giuntini, di fronte a questa situazione, far finta di niente, affermare che i numeri sono in crescita e che la struttura sarà potenziata?». E conclude: «Giuntini faccia un’indagine, in qualità di primo responsabile della tutela della salute pubblica, per sapere cosa ne pensano i suoi concittadini. È inammissibile che alle soglie del 2020 un ospedale abbia una simile carenza. Al momento, non possiamo far altro che continuare a vigilare e a stare dalla parte dei cittadini, la cui salute è messa sempre di più a repentaglio dai tagli scellerati della Asl con la complicità dell’amministrazione comunale». —
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