Sicurezza
Cade la copertura dei loculi, chiusa l’ala del cimitero
L’anno scorso erano stati fatti lavori per duecentomila euro ma quella parte non era stata ristrutturata: il crollo sul lato della strada provinciale
scarlino. I lavori al cimitero di Scarlino erano terminati lo scorso giugno per un importo di quasi 200mila euro e c’erano voluti quasi due anni per portarli a termine.
L’intervento non aveva però previsto la ristrutturazione del tetto dei loculi ed è propri lì che ieri si è verificato un crollo. A venire giù è stato il tetto della struttura che si affaccia sulla strada provinciale e adesso quella zona del cimitero è stato isolata. «Si è verificata una frana nella copertura dei loculi del cimitero comunale – spiega la sindaca Francesca Travison – lato strada provinciale: abbiamo chiamato immediatamente una ditta specializzata che si sta occupando della messa in sicurezza della zona interessata dal crollo. Per precauzione è stato deciso di chiudere l’area del camposanto lato provinciale, così da permettere ai tecnici di verificare le condizioni di tutta la copertura ed evitare disagi futuri. Momentaneamente la parte di tetto dove è avvenuto il crollo sarà coperta con nylon in attesa di reperire le risorse necessarie per ripristinare il soffitto in modo adeguato».
A causare il crollo del tetto è stata la pioggia incessante degli ultimi giorni. «Purtroppo – commenta il vicesindaco Luciano Giulianelli – le condizioni del cimitero comunale non sono ottimali e ci troviamo costretti a intervenire in emergenza. Fortunatamente il crollo è avvenuto quando il camposanto era chiuso ma proprio per evitare possibili disagi abbiamo dato mandato alla ditta che si occupa della messa in sicurezza di verificare la stabilità di tutto il tetto interessato dalla frana. Nelle prossime ore comunicheremo ai cittadini quando sarà nuovamente aperta la zona per adesso interdetta all’accesso. Ci scusiamo per il disagio».
Era stata la stessa Travison, quando sedeva tra i banchi dell’opposizione, ad intervenire per sollecitare i lavori al camposanto. Allora la struttura versava in condizioni drammatiche: loculi rotti e pietre tombali divelte, ponteggi fai da te, infiltrazioni e disagi in più punti.
L’allora sindaco Marcello Stella aveva poi dato il via ai lavori di riqualificazione del cimitero scarlinese, per un importo totale di circa 200mila euro. Si trattava di interventi straordinari di manutenzione che hanno interessato direttamente la parte vecchia del cimitero scarlinese, ovvero quella più compromessa e nei piani è stato poi previsto anche l’allargamento della struttura.
Il cantiere iniziato nel 2018 si è concluso nel 2019. L’intervento non ha però compreso il rifacimento dei tetti delle strutture che ospitano i loculi.
Le forti piogge di questi giorni hanno portato al crollo e adesso sarà necessario un nuovo investimento sia per riparare al danno sia per verificare tutti gli altri tetti così da scongiurare che l’evento possa verificarsi di nuovo. — Giulia Sili
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