Il Tirreno

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Traffico nella zona artigianale «Disattese tutte le promesse»

Enrico Pizzi
Traffico nella zona artigianale «Disattese tutte le promesse»

Il Pd attacca la giunta: l’accesso da via Nepal è congestionato ogni giorno Le soluzioni erano state trovate ma i progetti non sono stati portati avanti

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«I programmi, come le strade, sono costellati da buche: manca l’attenzione e mancano idee per viabilità, crescita, centro storico, cultura, impresa e formazione». Va all’attacco della giunta Vivarelli Colonna, il Partito democratico, con il segretario provinciale Giacomo Termine, quello comunale, Leonardo Culicchi e il gruppo consiliare. Il Pd chiede che almeno si parta dalla viabilità e si cerchi una soluzione concreta al problema del traffico che intasa l’accesso da via Nepal all’area artigianale nord.

Una soluzione, per la verità, è stata ipotizzata da tempo e si tratta di realizzare un breve raccordo tra la parte finale di via Giordania, nei pressi del parcheggio occupato dagli spettacoli viaggianti, con lo svincolo Grosseto Nord dell’Aurelia. Nessuno, però, ha messo mano ai progetti. «Non sono capaci, non hanno voglia di lavorare o lo fanno intenzionalmente? – chiedono il segretario provinciale del Pd, Giacomo Termine, e il gruppo consiliare – La giunta guidata da Antonfrancesco Vivarelli Colonna non si pone i problemi elementari che la crescita di una città ha la necessità di affrontare». Il paradosso è che tra le promesse elettorali di Vivarelli Colonna – ricordano gli esponenti del Pd – c’era anche la realizzazione di quella sorta di arteria anulare che era disegnata nel piano strutturale, ma che era legata, in quanto a fattibilità, alla crescita delle urbanizzazioni.

«Vivarelli Colonna – sottolinea il capogruppo Lorenzo Mascagni – si era impegnato per la realizzazione di quella circonvallazione che aveva chiamato arteria anulare e che era stata inserita anche tra gli obiettivi del Peg, ma a luglio abbiamo appreso che questo obiettivo è stato cancellato: l’amministrazione ha tirato una riga su questa promessa elettorale».

Tramontati i progetti faraonici, resta da capire se e in che tempi si possa fare qualcosa per alleviare i disagi di imprese e cittadini che accedono, passando da Ponte Massa e da via Nepal, alla zona artigianale di via Giordania, un tratto di strada in cui il traffico, già congestionato, è aumentato dopo la nascita del Maremà. «Non si tratta – dice il Pd – di affrontare il problema del Corridoio Tirrenico o della Senese, ma più semplicemente di intervenire e governare la città eliminando o alleggerendo uno dei punti critici della viabilità interna. Decidere un progetto perlomeno di fattibilità è assolutamente urgente.

Il Pd ricorda che alcune opzioni sono state studiate dagli uffici durante le precedenti amministrazioni. Si tratta di progettare e realizzare un tratto di viabilità alternativa per collegare il raccordo per la Variante Aurelia all’altezza di Grosseto Nord con via Giordania. I consiglieri del Pd presenteranno una mozione per impegnare la giunta su questo: almeno la progettazione, perché posano essere reperite le risorse per poter realizzare l’opera. «Non è stato piantato alcun seme che lasci alla prossima giunta qualcosa che possa crescere, come ha fatto, invece, la precedente amministrazione – dice Termine – Un esempio su tutti, è il ponte sull’Ombrone», come pure, dice Mascagni «questa giunta ha trovato pronti i progetti che sono stati messi insieme per ottenere i 10 milioni di finanziamento del bando periferie». —

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