La protesta
Logistica a carico di Confartigianato. Ma è già possibile vendere i prodotti nello store a Roma
GROSSETO. Ma come funziona il progetto ComprArtigiano? In quale punto delle Mura si pensa di realizzarlo? E che tempi ci sono?
Come funziona. La forza del progetto è la totale presa in carico da parte di Confartigianato della logistica. «È Confartigianato che va a prendere i prodotti in azienda e li porta allo store – spiega Alfredo Croci di Made in Italy Slc - Confartigianato – che si occupa della vendita e della promozione». Sempre l’associazione gestisce la parte dell’e-commerce, compresa un’app che permette di fare ordini fotografando il prodotto.
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Dove si farà. Al momento non è ancora chiaro quale punto degli ambienti interni delle Mura può ospitare il negozio/gastronomia. A margine della conferenza stampa il vicesindaco e assessore alle Mura, Luca Agresti, ipotizza due punti. «Uno potrebbe essere la troniera dove c’era il ristorante La Buca di san Lorenzo, a Porta Nuova, che ha un collegamento diretto con le Mura – dice Agresti – ma un posto molto bello è anche la troniera accanto a Porta Corsica».
«Progettualità tosta». Ovviamente per dare gambe al progetto servirà tempo e un gran lavoro. «È una progettualità tosta – spiega Gianni Lamioni, presidente di Confartigianato Imprese Grosseto – C’è da vedere in che condizioni si trova la troniera che verrà scelta, quali sono i costi di gestione, si dovrà costituire una società con Confartigianato nazionale e provinciale e i produttori che aderiscono, il Comune dovrà fare un bando, ci sarà da stabilire entità affitto, durata della gestione... Ma siamo partiti».
Primo step. E una primissima tempistica c’è già. «Da qui a 15 giorni – spiega ancora Lamioni al Tirreno – i tecnici del Comune si incontreranno per capire la fattibilità dal punto di vista giuridico e parallelamente per andare a vedere le aree interessate.
Subito operativi a Roma. Indipendentemente dalla progettualità su Grosseto, l’iniziativa ha già un aspetto immediatamente operativo. «Da subito, da oggi (ieri per chi legge) abbiamo aperto un canali di vendita per i nostri produttori sullo store di Roma», dice Lamioni. Ieri, dopo l’incontro pubblico, infatti, si è tenuta una riunione operativa con oltre 50 produttori a cui è stato illustrato il progetto. —
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