Il Tirreno

Grosseto

inverno demografico

Calo delle nascite, record a Sorano: solo 6 bebè a fronte di 59 decessi

Alfredo Faetti
Da sinistra Pierandrea Vanni, Paola Binetti e Gianluigi Ferrara
◗
Da sinistra Pierandrea Vanni, Paola Binetti e Gianluigi Ferrara

L'Udc ospita la senatrice Paola Binetti: "Basta leggi spot, servono politiche serie"

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. La rigidità di quello che è stato definito l’inverno demografico in Maremma è ben rappresentata dal dato che arriva da Sorano: al 31 ottobre, nel 2019, le morti sono state 59, le nascite appena 6. Un saldo enormemente in negativo che il sindaco Pierandrea Vanni ha portato come esempio nel corso dell’incontro organizzato a Grosseto dall’Udc proprio per mettere a fuoco questo fenomeno. Ospite la senatrice Paola Binetti.

«Il dato è incontrovertibile – dice la parlamentare – I giovani vanno via da Sorano per la semplice ragione che probabilmente non c’è abbastanza lavoro o comunque non c’è un lavoro adatto alle loro aspirazioni».

Ma se Sorano è solo la spia di un fenomeno ben più diffuso, nel Grossetano e in Italia in generale. «Occorrono politiche serie di intervento e non più leggi spot», dice Binetti, sostenendo che queste possono essere messe in essere solo da una forza di centro, che poi è l’altro argomento all’ordine del giorno: la ristrutturazione dell’Udc, che a livello locale volge lo sguardo verso il centrodestra.

Ma restiamo ancora sui numeri. Stando a quelli dati da Vanni, a Sorano il 33 per cento della popolazione è over 65. Il sindaco nel corso del suo breve intervento, nel tentativo di dare una spiegazione al fenomeno, parla anche della recente polemica con i gestori delle reti telefoniche, dovuta all’assenza pressoché totale di segnale nel territorio. «A uno dei gestori ho spiegato che senza servizi come questo tra 20 o 30 anni Comuni come Sorano saranno un deserto», dice Vanni. Se non ci sono né lavoro né servizi, insomma, i giovani non possono rimanere in un determinato luogo ed è qui che i conti non tornano.

Un invecchiamento che comunque accomuna tutta la provincia di Grosseto, come ha attestato lo studio della Camera di Commercio e che vede un saldo negativo per 22 Comuni su 28.

Ma l’inverno demografico, sostengono i relatori, si lega necessariamente all’inverno economico che sta attraversando l’intero Paese. «Un recente sondaggio annuncia che nel 2050 oltre 80 per cento sarà la popolazione inattiva, quindi ci saranno molti pensionati rispetto a persone che riescono a trovare lavoro – spiega Gianluigi Ferrara, vice commissario provinciale dell’Udc – Creare una famiglia e dare una possibilità fiscale e contrattuale alle famiglie rappresenta un’opportunità per tutti noi».

Eccolo il punto su cui batte l’Udc, proponendosi come unica forza sul panorama politico in grado di poter riportare al centro questi temi. «I Paesi non si possono governare dagli estremi o con accordi contro natura – dice Binetti – Il Paese ha bisogno di un grande centro, moderato, aperto all’innovazione e alle famiglie, in grado di far fronte alla precarietà del lavoro ma anche a quella delle relazioni umane».

Un grande centro che, restando in Maremma, trova i suoi interlocutori nel centrodestra. «Alle elezioni regionali e alle prossime tornate elettorali cercheremo di trovare sempre più appoggio in quella coalizione», spiega Ferrara. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web