Porta il braciere in bagno: ragazzina di 14 anni intossicata da monossido
I genitori si sono accorti che stava tardando ad uscire. L’hanno trovata svenuta
SEGGIANO. Tragedia sfiorata a Seggiano a causa delle esalazioni di CO2. Una ragazzina di 14 anni si è intossicata con il monossido di carbonio di un braciere, mentre stava facendo il bagno e ha perso i sensi. L’intervento dei genitori è stato risolutivo e adesso, in trattamento nella camera iperbarica, si trova in condizioni non gravi. Il fatto è successo a Seggiano intorno alle 15,30 di ieri, domenica 10 novembre, in un appartamento del centro storico del paese. La ragazzina per riscaldare l’ambiente mentre faceva il bagno, ha portato nella stanza un braciere.
Quando i suoi genitori si sono accorti che stava tardando ad uscire dal bagno, hanno aperto la porta e l’hanno trovata svenuta. Hanno dato subito l’allarme al 118 e il medico, viste le condizioni della ragazzina, ha allertato l’elisoccorso che l’ha accompagnata al Misericordia di Grosseto. I medici hanno deciso per il trattamento in camera iperbarica. Le sue condizioni sono rapidamente migliorate e non è in pericolo di vita.Sul posto, a Seggiano, per comprendere le ragioni e le modalità dell’accaduto, sono andati anche gli uomini della stazione dei carabinieri di Castel del Piano.
L’intossicazione da monossido di carbonio, un gas inodore e incolore, è una delle più infide, perché l’interessato spesso perde i sensi senza accorgersi di nulla, come in questo caso e se non soccorso in tempo rischia la vita. Come accadde anche, nemmeno un anno fa a un gruppo di bambini e di adulti che partecipavano a una festa di compleanno a Castel del Piano. Anche in quel caso si sfiorò la tragedia, perché rimasero coinvolti quattro adulti e venti bambini tra i 5 e i 7 anni e uno di 18 mesi che finirono al pronto soccorso, intossicati dal monossido che si era sprigionato, in quel caso, da una stufa a gas.
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