Italia
Ladri in appartamento Rubano tutti i risparmi di un disoccupato
Uscire con la famiglia la mattina e ritrovare al rientro la casa svaligiata.
È la brutta avventura capitata sabato scorso ad una giovane coppia follonichese che abita da qualche anno con il figlio di due anni a Cassarello, in una delle vie che attraversano il corso principale del quartiere.
«Non dovevamo nemmeno uscire – racconta l’uomo, poco più che trentenne – il bimbo infatti era da qualche giorno a casa con la febbre, poi visto che stava meglio abbiamo deciso di andare fuori e dalle 11 della mattina siamo rientrati attorno alle 21 scoprendo il furto. Senza dubbio ci tenevano d’occhio, è stato un lavoro troppo accurato: abitiamo in un condominio, al primo piano rialzato, hanno forzato una finestra blindata con un cacciavite e l’hanno probabilmente sollevata con un piede di porco entrando nell’appartamento. L’atrio non illuminato che c’è dall’altra parte della casa probabilmente li ha anche aiutati a fare tutto senza creare allarme. Quando siamo tornati abbiamo subito capito che era successo qualcosa, sulle prime pensavamo che fossero andati a colpo sicuro invece controllando meglio abbiamo visto che hanno aperto cassetti, armadi e scatole; inoltre hanno trovato la chiave della cassaforte ed hanno aperto pure quella. Nella casa siamo in affitto, quindi chissà quante persone sapevano di quella cassaforte. Abbiamo fatto immediatamente denuncia ai carabinieri descrivendo anche il materiale che ci hanno rubato».
Il colpo ha fruttato ai malviventi denaro e oro, l’uomo infatti che attualmente è disoccupato aveva messo da parte circa 1600 euro risparmiando qualcosa ogni giorno in attesa di tornare in estate a lavorare; oltre al contante sono spariti anche i regali in oro della famiglia arrivati per battesimo, comunione, cresima, anche quelli recenti del figlio piccolo. «Abbiamo paura che possa succedere di nuovo – continua l’uomo – le forze dell’ordine ci hanno rassicurato perché solitamente dopo che una casa è stata svaligiata non viene presa nuovamente di mira, ma il timore c’è sempre, per noi e per il bambino. Può capitare di rientrare e di trovare i ladri dentro casa, a quel punto cosa può succedere? Le forze dell’ordine fanno quello che possono, anche per loro però è impossibile controllare tutta la città 24 ore al giorno, abbiamo voluto denunciare quanto ci è successo per informare chi abita nel quartiere e la cittadinanza di Follonica del problema. A Cassarello non è la prima volta che succedono episodi del genere, nel palazzo dove abito è capitato un’altra volta ma parecchi anni fa, anche il fatto che ci siano solo quattro famiglie può aver aiutato i malviventi. Che hanno preso di mira una famiglia normalissima come la nostra, con un tenore di vita senza eccessi che non ci possiamo permettere – conclude l’uomo – visto che purtroppo a Follonica il lavoro con continuità c’è solo in estate».—
Michele Nannini
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