Gioco
Ortelio sparito dalla biblioteca Maiolica trovata dopo 50 anni
grosseto. Quello delle monete di San Mamiliano non è un caso isolato. Non è la prima volta che in provincia di Grosseto oggetti del patrimonio storico e artistico di altissimo valore, non solo economico, spariscono dalle strutture – musei, chiesi, biblioteche – che li custodiscono.
Nel 2016 dalla biblioteca comunale Chelliana di Grosseto, allora ospitata in un edificio in via Bulgaria, sparì nel nulla il prezioso atlante realizzato nel 1612 da Abramo Ortelio, composto da 300 tavole a stampa ognuna delle quali del valore di circa 1.500 euro sul mercato del contrabbando d’arte.
L’Ortelio era custodito nella cassaforte della biblioteca. All’epoca la struttura non aveva telecamere, ma la cassaforte era comunque allarmata. L’allarme, però, fu ritrovato disinnescato. Del furto si accorse per caso la direttrice della biblioteca a distanza di almeno due settimane dall’ultima volta in cui l’atlante era stato attestato al suo posto. Il caso non è mai stato risolto; il responsabile del furto mai identificato.
Ci sono invece voluti quasi cinquant’anni prima di rintracciare la preziosa maiolica robbiana, la Madonna con l’uccellino, smurata dalla parete della chiesa di San Giovanni Battista a Scansano nel 1971. La Madonna è stata ritrovata in Canada nel giugno del 2013 grazie alle indagini dei carabinieri del nucleo Tpc di Firenze, al comando del maggiore Lanfranco Disibio, che l’hanno riconosciuta in un catalogo del 2011 di Sotheby’s. Ci sono quindi voluti cinque anni per riportarla in Italia e finalmente il 4 aprile 2019 è stata spontaneamente restituita ed esposta al Quirinale. — F.F.
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