Gioco
Incontro in memoria dello scrittore Busatti «Qui il suo pensatoio»
seggiano. L’amministrazione comunale di Seggiano ricorda oggi pomeriggio il professore saggista e romanziere Aldo Busatti con la tavola rotonda “Il mio pensatoio. Seggiano e Aldo Busatti. Un amore lungo una vita” che si tiene alle 16,30, nella sede del vecchio municipio in via Indipendenza a Seggiano.
Aldo Busatti, nato nel 1921 a Radicondoli da genitori scansanesi, è stato insegnante di valore e preside di vari istituti, per ultimo il liceo classico di Grosseto. E Grosseto, dove morì nel 2008 gli ha intitolato una piazza nel 2012.
La moglie di Busatti, Merope Zanobi, è originaria di Seggiano e qui è stato sepolto Busatti, nella cappella della famiglia della moglie.
Il preside era innamorato di Seggiano e in questo paese amiatino il professore andava per prendere ispirazione per le sue opere.
«Il suo studio, poco sotto il vecchio comune seggianese – rammenta il sindaco Daniele Rossi – l’aveva ricavato da un ambiente di un antico frantoio, proprietà di famiglia e vi aveva trovato il luogo giusto per dedicarsi ai suoi studi e ai suoi scritti. Amava la vita del nostro paese di cui ha parlato anche in un sua poesia. Fissa nei versi le scale della chiesa del Santissimo Sacramento dove il pomeriggio d’estate riposavano, sonnecchiando, i vecchi del paese. Sono immagini intense e realistiche, in cui si sente il professore partecipe e protagonista di una comunità e di un borgo. Vogliamo ricordarlo, come uno di noi».
Nel 1986 Busatti ricevette dal ministero della Pubblica istruzione la medaglia d’oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte. Molte, infatti le sue opere, che spaziano dagli argomenti storici, a quelli di letteratura italiana, greca e romana.
È del 1992 il volume “La Maremma nella letteratura italiana”, scritto insieme a Giuseppe Guerrini e Zeffiro Ciuffoletti. —
F.B.
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