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Convenzione Pescatori, lettera di sollecito al sindaco

Ivana Agostini
Convenzione Pescatori, lettera di sollecito al sindaco

L’opposizione compatta scrive una lettera a Casamenti per indurre la giunta a uscire allo scoperto alla luce  della scadenza, il 31 dicembre

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Il futuro della laguna, dei pescatori e della pesca si deciderà entro dicembre. Si dovrà attendere ancora alcune settimane dunque per capire cosa ne sarà della convenzione fra comune di Orbetello e i Pescatori.

La convenzione che disciplina la possibilità dei Pescatori di svolgere la loro attività di pesca è in scadenza a dicembre. E nulla però ancora trapela sul futuro. Tutto è in mano ai legali delle due parti che stanno cercando di venire a capo della situazione.

Nel frattempo lo scontro sulla convenzione contrappone maggioranza e minoranza: e quest’ultima annuncia, per protesta, che non parteciperà al prossimo consiglio comunale dove si discuterà proprio del tema. È una scelta compatta di tutta la minoranza: Pd-Area Riformista e Movimento Cinque Stelle.

I due gruppi consiliari hanno scritto al sindaco di Orbetello Andrea Casamenti una lettera aperta anticipando la loro decisione e motivandola: «Denunciamo il fatto che sulla questione della convenzione con l’Orbetello Pesca Lagunare, che scadrà il 31 dicembre, l’amministrazione non ha ancora ritenuto di coinvolgerci e neppure di informarci sulle decisioni che ha intenzione di assumere e sulle quali dovrebbe anche pronunciarsi il consiglio comunale». I consiglieri di minoranza ricordano a Casamenti di aver sollecitato la convocazione della conferenza dei capigruppo per informare consiglieri e cittadini sulle decisioni prese. «La questione della convenzione per la pesca in laguna è fondamentale per il nostro Comune: per ragioni economiche, sociali, ambientali e anche culturali. Ecco perché sarebbe opportuno un coinvolgimento di tutta l’assise e dell’intera cittadinanza».

L’opposizione rimprovera al sindaco di ztenere all’oscuro tutti legittimando così a pensare che non ci sia ancora nessuna soluzione presa al riguardo. E ciò è gravissimo, perché la giunta, al momento dell’insediamento – aggiungono – sapeva bene che tre anni dopo la convenzione sarebbe scaduta, per cui già da tempo avrebbe dovuto affrontare il problema e assumere una decisione».

La risposta del sindaco è stata immediata. «L’opposizione cerca scuse –risponde Casamenti – per non partecipare al consiglio comunale che si occuperà entro dicembre della vicenda relativa alla convenzione». L’annunciata decisione da parte dell’opposizione, poi, di non partecipare al consiglio comunale ad hoc, secondo il sindaco, «dimostra a tutte le famiglie che gravitano intorno alla società Pesca lagunare che l’opposizione Pd e grillina è inadeguata amministrativamente, visto che non ha chiara la delicatezza giuridica della vicenda e non vuole assumersi responsabilità nei confronti delle famiglie Se l’opposizione– conclude – non vorrà partecipare a un prossimo incontro preventivo che avevamo già annunciato né al consiglio comunale se ne assumerà il carico e la colpa di fronte». —

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