Gioco
Promise di sposarlo, se ne andò con i soldi Dovrà rimborsare l’ex
La donna lavorava in un night club quando lo ha conosciuto Si era fatta consegnare 20mila euro: condannata a 8 mesi
All’ex fidanzato, dal quale si era fatta consegnare i ventimila euro che l’uomo aveva riscosso dall’assicurazione per le ferite riportate in un incidente un po’ di tempo prima, la donna dovrà pagare anche gli interessi: diecimila euro in più della cifra che - secondo la Procura prima e il tribunale poi - era riuscita a sottrarre all’uomo con l’inganno.
Si è concluso con una condanna a 8 mesi di carcere (il vice procuratore onorario Elena Bartalini aveva chiesto più di un anno) e al pagamento di trentamila euro oltre alle spese il processo a carico dell’ex ballerina di night, difesa dall’avvocato Emiliano Goracci, davanti al giudice Giovanni Puliatti.
L’avvocato della donna, che oggi ha 56 anni, presenterà appello perché - come ha sostenuto durante l’arringa - «Non era possibile che l’ex fosse raggirato perché in quel periodo lui frequentava anche altre donne e perché si vedevano soltanto due volte alla settimana. Magari, avrebbe dovuto essere più cauto». Lui invece, che ha 8 anni meno della donna, in aula ha raccontato di essere stato perdutamente innamorato di lei e di aver condiviso con l’ex ballerina, una relazione lunga dieci anni. Fidanzamento che - stando al racconto dell’uomo, si sarebbe dovuto trasformare in un matrimonio che però non si è mai celebrato.
La storia d’amore tra i due è naufragata nel 2016 dopo che il quarantottenne era rimasto vittima di un incidente. Per le fratture riportate, la sua assicurazione avrebbe liquidato un risarcimento di 20mila euro, soldi che poi sono stati consegnati alla donna. L’ex ballerina, che il maglianese aveva conosciuto in un night club all’Argentario, aveva chiesto quella cifra al fidanzato. «Mi aveva promesso che ci saremmo presto spostati», ha raccontato in aule, quando è stato sentito come persona offesa. Oltre alla promessa di matrimonio, la donna aveva anche fatto presente al fidanzato, assistito dall’avvocato Mario Fabbrucci, che quei soldi sarebbero serviti per la ristrutturazione di una casa che aveva in Umbria. E infatti, qualche tempo dopo, lo ha portato a vedere lo stato d’avanzamento dei lavori: il cantiere era aperto, i lavori andavano avanti e la coppia era entrata nell’appartamento utilizzando un mazzo di chiavi. Il quarantottenne non avrebbe mai potuto sospettare che la storia della ristrutturazione fosse in realtà una bugia: quella casa, in effetti, era della donna ma era stata venduta all’asta tempo addietro e il cantiere era stato aperto dai nuovi proprietari.
L’uomo non aveva avuto nulla da ridire quindi nel consegnare quei ventimila euro alla sua fidanzata: presto avrebbero coronato il loro sogno d’amore. Sogno che però, poco dopo, si è trasformato in un incubo. Lei, nel 2016, ha deciso di lasciarlo e di andarsene portando via quei ventimila euro che il suo ex le aveva consegnato. L’uomo, una pasta di pane e bontà per gli amici e i parenti, era rimasto con un pugno di mosche in mano, tanto che aveva deciso di rivolgersi ai carabinieri per denunciare la donna.
La loro storia d’amore ormai naufragata è finita nell’aula del tribunale di piazza Albegna: la cinquantaseienne è stata accusata di truffa. I due si sono frequentati a lungo anche se, nell’ultimo periodo, anche l’uomo pare che intrattenesse rapporti con altre donne. «Dal nostro punto di vista non si è consumata una truffa - dice l’avvocato Goracci - Piuttosto, l’uomo doveva essere un po’ più accorto». —
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