Sicurezza
Fa sparire un portafogli, nei guai un sessantenne
Se ne è impadronito mentre il proprietario stava facendo un acquisto. Individuato grazie alle telecamere, ha poi restituito anche il denaro
GROSSETO. Come abbia fatto a impadronirsene non è del tutto chiaro, forse gli ha dato un calcio, per sottrarlo alla vista, quando il portafogli era caduto a terra. Ma che sia stato lui non è in dubbio, lo hanno accertato le telecamere del servizio di sorveglianza di uno degli esercizi commerciali. E lui stesso ha poi portato gli agenti a recuperare il portafogli, riconsegnando la somma che aveva asportato.
Denuncia a piede libero per furto per un grossetano poco più che sessantenne che intorno alle 13 di martedì era al centro commerciale Maremà, insieme alla moglie, che non avrebbe avuto alcuna responsabilità nella sottrazione. A chiamare il 113 è stato un imprenditore, cui il portafogli era caduto mentre stava effettuando un pagamento con la carta di credito. In quel frangente, mentre aveva le mani impegnate (aveva delle buste, più tardi avrebbe dovuto fare la spesa), il portafogli gli è caduto a terra. Poco dopo si è guardato intorno, non lo ha più trovato, ha visto però due persone, vicinissime: non potevano che essere state loro. Così ha protestato, intimando loro di restituire il portafogli che, oltre ai documenti, conteneva 435 euro. Poiché la richiesta non aveva avuto effetto, l’imprenditore ha chiamato la polizia. La pattuglia è arrivata poco dopo e, ricostruita la vicenda, ha chiesto e ottenuto di visionare le immagini delle telecamere dell’esercizio in cui l’episodio era avvenuto: nel video si vede l’uomo che prende il borsello e va al bagno. La polizia ha rintracciato l’uomo e la moglie, che erano ancora all’interno del centro commerciale, in un negozio vicino. Agli agenti lui ha finito per ammettere di essere l’autore del furto e li ha portati nei locali del bagno: aveva buttato il portafogli nel secchio, dopo aver preso il denaro che aveva già riconsegnato. Il tutto è stato restituito al proprietario, che è andato poi in Questura per sporgere denuncia e che ha ringraziato la polizia di stato per la rapidità dell’intervento e per l’efficienza, oltre a dichiararsi amareggiato per essere rimasto vittima di un episodio del genere. — P.S.
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