Il Tirreno

Grosseto

Balli, musicoterapia, sport, teatro e viaggi Aurora lotta per un mondo senza barriere

sara landi
Balli, musicoterapia, sport, teatro e viaggi Aurora lotta per un mondo senza barriere

Il sodalizio opera a Grosseto dove ha promosso tante attività e molte altre sono in programma: lo spirito è quello di una grande “famiglia”  

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la storia

sara landi

Con l’associazione Aurora onlus, una grande famiglia formata dai ragazzi con disabilità e dai volontari che li coinvolgono in tante attività, prosegue il viaggio del Tirreno all’interno del mondo del volontariato provinciale attraverso l’iniziativa “Io e Te. Associamo i cuori”. Aurora sta raccogliendo molti voti; segno che è nel cuore dei maremmani.

Silvana Bindocci è l’attuale presidente dell’associazione (è subentrata al primo presidente Enrico Domenichelli) ma anche colei che circa vent’anni fa ha avuto l’ispirazione di dare vita a questo progetto solidale che si svolge a Grosseto ma coinvolge anche persone disabili che arrivano dai paesi vicini. «Noi li chiamiamo i nostri ragazzi – spiega Silvana – e io li considero tutti un po’ come dei figli. In realtà si va dai 30 agli oltre 60 anni e anche le storie personali e le disabilità sono diverse. Tutti vengono coinvolti nelle attività e nei corsi che facciamo e hanno la possibilità di tirare fuori i loro talenti e impegnare il loro tempo perché l’associazione propone attività didattiche, ludiche e ricreative per tre volte alla settimana sia il mattino sia il pomeriggio (con molti ragazzi che si fermano anche per il pranzo) e due volte a settimana solo il pomeriggio». I 22 ragazzi che frequentano quest’anno l’associazione (tra loro anche tre nuovi iscritti) fanno un corso di alfabetizzazione, un corso di ballo, attività di agility con i cani al centro cinofilo I Laghi di Roselle, ginnastica posturale, musicoterapia e il corso di teatro che ogni anno si conclude con l’allestimento di uno spettacolo che va in scena a maggio al teatro degli Industri. I corsi sono tutti curati dai dodici volontari di Aurora.

«Inoltre – spiega la presidente – nei momenti liberi tra un corso e l’altro hanno a disposizione in sede strumenti musicali, giochi da tavola, videogiochi e la televisione. Per loro tutte le attività sono completamente gratuite. Solo ai familiari chiediamo di sottoscrivere la quota annuale di 10 euro, la stessa dei soci ordinari che con questo piccolo gesto per noi molto importante ci sostengono». Ai proventi delle quote annuali vanno aggiunti gli introiti derivanti dal 5 per mille e le iniziative di raccolta fondi come i mercatini e i pranzi di autofinanziamento che Aurora organizza durante l’anno.

I prossimi due appuntamenti sono già fissati: il 17 novembre a Buriano e il 15 dicembre la tradizionale festa di Natale alla chiesa dell’Addolorata di Grosseto. Ogni anno l’associazione realizza un colorato calendario che racconta le esperienze, i momenti di festa e gli incontri vissuti dai ragazzi: un modo per farsi conoscere ma anche per intercettare nuovi sostenitori. Le spese cui far fronte sono tante, soprattutto considerando che l’associazione si fa carico di organizzare anche gite e viaggi senza pesare sulle famiglie dei ragazzi. «A luglio organizziamo sempre una colonia estiva – dice Silvana – e a fine anno proponiamo un viaggio di quattro giorni con i ragazzi e le famiglie. Abbiamo visitato tanti posti sia in Italia sia all’estero». Proprio come una vera famiglia. —

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