Sicurezza
Mareggiata sulla costa, le barriere reggono
Pochi i danni a Follonica, critica invece la situazione sul litorale a Scarlino. Dal mare arriva la carcassa di un delfino
follonica. È stata molto intensa l’ondata di maltempo che ha colpito il golfo di Follonica durante l’ultimo fine settimana con un strascico che si è prolungato fino a ieri mattina.
Un maltempo talmente intenso che ha fatto tornare alla memoria quello che si era verificato soltanto un anno fa, quando il mare aveva mangiato metri di spiaggia e il vento aveva abbattuto alberi su case e strade. La spiaggia di Follonica, questa volta, ha però retto all’intensa mareggiata grazie ai lavori svolti fino ad ora sulle barriere soffolte che hanno evitato il peggio.
Diverso, invece, per la costa scarlinese dove le barriere non sono ancora arrivate e dove il mare si è quindi abbattuto con più intensità. Lì la spiaggia è stata sommersa dall’acqua ma ancora è presto per conoscere l’entità dei danni. L’amministrazione comunale ha quindi invitato i cittadini a prestare attenzione alle condizioni meteo e nei prossimi giorni ci sarà la conta effettiva dei danni.
L’erosione è un fenomeno naturale purtroppo noto che sta interessando molte spiagge italiane ma che sta preoccupando in maniera particolare la spiaggia del comune di Scarlino.
Le mareggiate in effetti non sono mai mancate e la spiaggia negli anni ha costantemente subito delle modifiche più o meno significative. Nonostante la spiaggia nel versante follonichese non abbia subito danni, la mareggiata ha portato a riva molti detriti e, tra questi, anche il cadavere di una stenella.
Dall’inizio dell’anno sono circa quaranta gli esemplari trovati spiaggiati e l’assessora regionale all’ambiente Federica Fratoni ha reso noto che in base alle autopsie condotte su otto delfini che si sono spiaggiati in Toscana negli ultimi mesi, sette presentavano lo stomaco completamente vuoto, come se qualche patologia li avesse indeboliti al punto da non riuscire a nutrirsi e, di conseguenza, morire. Fra le ipotesi spicca quella che a causare la morte possa essere stata una epidemia di Morbillivirus.
La mareggiata di Follonica avrebbe quindi portato a riva un esemplare già morto da tempo, teoria confermata dal fatto che l’animale era in avanzato stato di decomposizione.
A Follonica è poi caduto a terra anche un pino della pineta di Ponente, all’altezza del bar “il Baracchino”. I vigili del fuoco sono intervenuti e hanno tagliato il fusto dell’albero che era caduto nei pressi della rotonda e che ostruiva la carreggiata. I danni del maltempo che furono registrati ad ottobre 2018 sono ancora visibili in parte nel golfo, questo perché i lavori a mare avevano frenato per quanto possibile le onde ma il mare era comunque arrivato fino alle case e alle strutture marittime. Questa volta sembra che la costa abbia retto di più all’arrivo delle onde ma prima di dirlo con certezza è necessario capire cosa ne è stato della spiaggia scarlinese. —
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