La protesta
Il grande cammino delle associazioni di volontariato Ecco le 10 più votate
Aiutano i bisognosi e i malati, danno rifugio agli animali Qui la classifica provvisoria, ma tutto è ancora aperto
GROSSETO. «Se io potrò impedire a un cuore di spezzarsi non avrò vissuto invano. Se allevierò il dolore di una vita o guarirò una pena o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido non avrò vissuto invano», recita una poesia di Emily Dickinson, grande poetessa statunitense vissuta nell’800: un inno alla generosità e all’altruismo.
Su questi principi si basa l’impegno, a volte nascosto, dei tantissimi volontari che ogni giorno in Maremma si battono per aiutare il prossimo. Il Tirreno accende i riflettori su di loro attraverso l’iniziativa “Io e Te – Associamo i cuori”, premiando alla fine (grazie a 10mila euro messi in palio da Conad) le prime tre associazioni classificate. In redazione l’ultimo conteggio ha registrato 7676 tagliandi grazie ai quali ogni giorno esprimete le vostre preferenze all’associazione e al volontario del cuore. Chi sono i sodalizi più votati?
Qui di seguito presentiamo intanto la top ten dalle prime 10 associazioni che hanno riscosso più voti, anche se la classifica è fluida e i giochi più che aperti.
La Casa di Gioia: l’associazione ha sede a Porto Santo Stefano e nasce dalla prima agnellina che Katia Orsini ha salvato e che ha chiamato Gioia. Si occupa di soccorrere gli animali.
Al secondo posto il grande cuore di Tutto possibile onlus, associazione nata dalla storia di Gabriele Lattanzi, giovane grossetano rimasto paralizzato dopo un grave incidente stradale. L’associazione fondata dal padre Massimo nel 2015 vuol dare una risposta, attraverso progetti ambiziosi ma concreti, a tutti coloro che vivono la disabilità con particolare riferimento ai cerebrolesi, i midollolesi, i paraplegici e i tetraplegici: l’obiettivo è garantire a tutti una vita il più possibile autonoma.
Terzo posto per Skeep. Indosso hanno le magliette blu con il logo giallo dell’associazione, ma i ragazzi e i volontari di Skeep li riconosci anche per il sorriso con cui vivono tutte le attività rese possibile dall’associazione nata nel 2013. A fondarla, l’atleta plurimedagliata Cristiana Artuso che ha messo il suo impegno nel volontariato al servizio di un progetto: sostenere i disabili che vogliano fare sport.
Al quarto posto c’è Aurora, che ha sede a Grosseto in via Mazzini 61. Da 20 anni organizza attività ludiche, ricreative e didattiche per ragazzi con varie disabilità. In programma anche colonie e viaggi. La presidente è Silvana Bindocci.
Quinta la Fondazione Il Sole, “marchio” sociale ormai noto. A gennaio la onlus presieduta da Massimiliano Frascino compie 15 anni ma ha ancora molti traguardi da inseguire. Nata per iniziativa dell’Associazione genitori bambini portatori di handicap, si occupa di integrazione e sostegno ai disabili e alle loro famiglie.
Al sesto posto spicca l’attivissima Lega nazionale difesa del cane i cui volontari, guidati dalla presidente Silvia Preziosi, si occupano di animali abbandonati e maltrattati. Molti i progetti per diffondere la cultura del rispetto di ogni forma di vita.
Al 7° posto altra realtà animalista molto nota, quella degli Amici di Bobi che si occupa di tutti gli animali in difficoltà a Monte Argentario. La presidente è Maria Grazia Sordini.
Ottava al momento è la Ronda della carità e della solidarietà, nata a Grosseto nel 1996 e che ogni martedì e giovedì sera parte con i suoi volontari in giro per la città per soccorrere gli emarginati in uno straordinario e nobile impegno di solidarietà e soccorso ai bisognosi.
Segue la Croce Rossa con i suoi tanti impegni su più fronti: nel 2018 l’associazione (per citarne qualcuno) ha distribuito 36mila chili di aiuti alimentari a 353 famiglie.
Molte le preferenze anche per Anteas Grosseto Onlus, nata nel 2007 per soccorrere i bisognosi. La missioen del presidente Gianfranco Benigni: «restituire dignità a chi vive per strada». —
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