Il Tirreno

Grosseto

la polemica 

«Cipressino, dalla Provincia incomprensibile ritardo»

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto. Non si placa la polemica sui ritardi nei lavori della strada provinciale del Cipressino (da Paganico a Castel del Piano). I soldi per i lavori ci sono, ma ancora la Provincia non ha bandito il secondo lotto.

Ieri il botta e risposta tra il segretario provinciale del Pd, Giacomo Termine, e il presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Oggi l’intervento di Leonardo Marras, capogruppo Pd in Regione. «Meno parole e più fatti – dice Marras a proposito di quello che definisce «l’incomprensibile ritardo» nell’intervento che «mostra la completa mancanza di presidio di questa amministrazione provinciale».

«Anche io – dice Marras – non ho partecipato agli incontri a cui si riferisce il sindaco-presidente della Provincia (ieri Vivarelli Colonna ha accusato Termine no essere stato presente), ma tre anni sono abbastanza per chiedersi che fine hanno fatto i soldi dei comuni geotermici stanziati per il Cipressino nel 2017».

Gli unici interventi fatti in quell’area, rivendica Marras, predecessore di Vivarelli Colonna a Palazzo Aldobrandeschi, «sono stati realizzati dalla mia amministrazione provinciale e hanno interessato il tratto di accesso all’Aiuole, lavori del valore complessivo 3,9 milioni di euro. Per l’adeguamento della strada del Cipressino proponemmo la soluzione graduale, con il coinvolgimento della Regione e dei Comuni con l’utilizzo delle risorse della geotermia; l’accordo, condiviso, è stato perfezionato nel 2017 con l’ingresso della Regione in Cosvig e lo stanziamento di fondi per più di sei milioni di euro».

A distanza di tre anni dalla firma, «a giudicare dagli atti, e non dalle parole – prosegue Marras – la Provincia sembra nemmeno conoscere l’esistenza di questi soldi dato che nei programmi approvati non ne ha previsto neanche l’utilizzo. Così come non considera e non è mai stato utilizzato il fondo per le progettazioni che ha a disposizione Cosvig. Un atteggiamento e un ritardo incomprensibili: l’amministrazione provinciale non ci mette risorse proprie, deve soltanto fare il progetto ed eseguire i lavori. È evidente, ancora una volta, la mancanza totale di presidio».

Una stoccata anche direttamente a Vivarelli Colonna. «È l’unico presidente di Provincia che, cercato da Cosvig, non ha risposto», dice Marras.

«E allora – conclude –, invece di continuare la solita tiritera del contro al Partito democratico, Vivarelli Colonna, che governa Comune e Provincia da alcuni anni e che adesso muore dalla voglia di provare a fare il salto mortale in Regione, faccia vedere cosa è capace di fare: progetti, piano delle opere pubbliche, gare, lavori, collaudi. Il resto è nulla, selfie e battute, polemiche gettate al vento, una sequela di parole a mitraglia per nascondere la verità: non gli importa niente di realizzare, è importante solo fotografare. Meno chiacchiere e più concretezza, please». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa