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Grosseto

il decreto sulle geotermia 

Sì agli incentivi: «È una nostra vittoria»

Sì agli incentivi: «È una nostra vittoria»

Il sindaco Nicola Verruzzi rivendica il suo impegno e quello dei cittadini per il dietrofront del Governo

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montieri. Gli incentivi alla geotermia, negati un anno fa dal governo gialloverde, sembrano essere finalmente tornati disponibili e adesso il sindaco di Montieri Nicola Verruzzi rivendica tutto il lavoro svolto durante questi lunghi mesi da chi, come lui, ha lottato in prima linea per le terre del vapore.

Nei giorni scorsi l’onorevole Susanna Cenni (Pd) aveva sollecitato il governo affinché desse un’accelerata sui tanti attesi incentivi tagliati dal dicastero guidato dall’ex ministro Luigi Di Maio.

La risposta è stata chiara: con il decreto Fer2 il Governo intende sostenere la produzione elettrica da fonti rinnovabili innovative, fra cui la geotermia.

Oggi però Verruzzi tiene a rivendicare il merito del risultato ottenuto. Del resto, durante il 2018 non sono mai mancati accorati appelli e manifestazioni e non era mancato neanche il famoso sciopero della fame fatto da Verruzzi e andato avanti per diversi giorni.

Dal Governo, però, non era arrivata nessuna risposta, nemmeno la convocazione di un tavolo di confronto. Al centro delle proteste c’era il taglio dei fondi alla geotermia previsto dal Governo e l’esclusione della geotermia dalla lista delle energie rinnovabili.

Una decisione presa senza alcun confronto con gli amministratori locali.

Uno schiaffo per Montieri che soltanto lo scorso anno era stato premiato a Bruxelles proprio per l’impegno sul fronte della geotermia. «Non vorrei che passasse alle cronache che questa vicenda sia stata risolta grazie ad un’interrogazione parlamentare – dice Verruzzi – sarebbe molto riduttivo». Verruzzi ricorda che nei mesi scorsi «ci sono state forti mobilitazioni delle istituzioni alla quali hanno preso parte anche le aziende e i lavoratori del territorio. Insomma – continua il primo cittadino – se c’è stato cambiamento lo si deve ad un fenomeno più complesso dell’intervento di un singolo». E il sindaco trentacinquenne riflette poi sulle scelte fatte dal Governo: «È paradossale – dice – come una forza politica cambi idea così, nel tempo di un caffè. Il fermo di oltre un anno ha messo in ginocchio una realtà economico produttiva e non si spiega un cambio così repentino. Si è perso molto tempo per poi tornare alle origini. È sconcertante che queste scelte si facciano alle spalle di un territorio che vive di geotermia».

Per Verruzzi ci sarà poi da attendere diverso tempo prima di vedere sbloccati gli incentivi, forse mesi, e la cosa più preoccupante resta l’instabilità politica: «Aspettiamo con ansia che arrivi la soluzione – conclude – Resta però il fatto che si sarebbe potuti poteva arrivare ad un risultato un anno prima, senza gettare nel dubbio e nell’incertezza totale aziende e lavoratori. Questa situazione ha creato un aggravio non trascurabile nei confronti di un indotto fatto di piccole realtà». —

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