Il Tirreno

Grosseto

ROCCASTRADA: gambassi (cambiare in comune) 

«Se è tornata la caserma, il merito non è di Limatola»

«Se è tornata la caserma, il merito non è di Limatola»

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ROCCASTRADA. «Il sindaco Francesca Limatola ha iniziato a fare propaganda nei social media in attesa dell’inaugurazione ufficiale con l’Arma e la Prefettura, ma i cittadini, lieti nel rivedere la caserma in funzione a Roccastrada, non dimenticano 20 anni di chiacchiere e di spese per pagare dal 2008 ratei di un mutuo, senza procedere come promesso a ultimare i lavori».

Così la pensa Mario Gambassi, consigliere comunale di “Cambiare In Comune” a Roccastrada, aggiungendo che non deve essere dimenticato che «il “miracolo” è avvenuto solo dopo l’intervento (archiviato) della magistratura contabile. Un intervento che invitava a fornire spiegazioni sulla non realizzazione dell’opera, considerando il sindaco Limatola, i suoi predecessori e le giunte succedutesi negli anni altrimenti responsabili di un presunto danno erariale di oltre 426.000 euro da restituire di tasca propria alle casse comunali, dopo il quale la situazione si è sbloccata e la caserma è stata realizzata, per la soddisfazione dei cittadini, del Comitato per la sicurezza e delle opposizioni, che da quasi 20 anni chiedevano invano di intervenire».

Gambassi osserva a questo proposito che «oggi il sindaco Limatola si appropria del merito della realizzazione della caserma, come se tutto il Partito democratico negli anni avesse lavorato in tal senso: facoltà del potere mediatico, che gli dà modo di farsi bravo con qualche tardiva delibera e di attaccare l’opposizione che ha messo in evidenza le sue inadempienze».

Ma a giudizio del consigliere di minoranza «la realtà è un’altra. Senza la pressione incessante delle opposizioni, dei cittadini, dei comitati e la “spintarella” della magistratura contabile, la palazzina (costata 320mila euro alle tasche dei cittadini) continuava a rimanere un fantomatico deposito destinato al degrado e la promessa della Caserma si ripeteva ad ogni tornata elettorale.

Come Lista Civica di opposizione “Cambiare In Comune”, fuori dal coro degli smemorati, vogliamo ringraziare i cittadini e in particolare le opposizioni, che hanno, in ogni modo e per tanti anni, sollecitato il ritorno della caserma dei Carabinieri a Roccastrada con un: “Bene! Obiettivo raggiunto!”». —



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