Il Tirreno

Grosseto

il nodo mai sciolto  

Piazza Marconi: «L’opera incompiuta»

Piazza Marconi: «L’opera incompiuta»

Sul lato destro c’è ancora un’area delimitata da una recinzione arancione da cantiere. Mascagni: «Colpa della giunta»

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grosseto. È indubbio che piazza Marconi abbia cambiato “sembianze” dopo l’imponente restyling a cui è stata sottoposta. C’è un però: dalla primavera 2018 – quando cioè la molisana Acquaviva srl, aggiudicataria dei lavori, concluse le opere che aveva in carico – è trascorso un anno e mezzo e nella restaurata piazza della Stazione c’è ancora un “buco” che non passa inosservato a molti cittadini. Ecco perché sull’argomento interviene il capogruppo Pd in consiglio comunale Lorenzo Mascagni.

il cantiere ancora lì

«Molti cittadini si domandano perché, a distanza di molti mesi dal completamento dell’ultimo stralcio del restyling – nota Mascagni – sul lato destro della stazione rimanga ancora un’area di cantiere». Come aveva scritto mesi fa Il Tirreno, sul versante destro (guardando l’ingresso della stazione) resta un’area delimitata da una recinzione, che, come osserva Mascagni, «conferisce all’intera piazza il senso di qualcosa che è rimasto a metà».

il rebus irrisolto

«La responsabilità è della giunta del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna» sottolinea il capogruppo Pd che ripercorre la storia di quell’area che “confina” con la piazza restaurata. «Quell’area – ricostruisce Mascagni – fu acquistata da Acquedotto del Fiora nel dicembre 2013 al prezzo di 1 milione e mezzo, interamente versato al Comune, allo scopo di realizzarvi la propria sede unica. Nel giugno 2016 AdF era pronta a pubblicare il bando per la progettazione condivisa quando la neo insediata giunta Vivarelli Colonna ha imposto una “frenata”, manifestando la propria contrarietà a realizzare la sede in piazza Marconi e proponendo come alternativa l’ex Garibaldi». A quel punto seguirono due anni di ipotesi progettuali e discussioni che, «si sono conclusi con un nulla di fatto».

il risultato

«E così la Giunta – riprende Mascagni – ha rispolverato il progetto lanciato in campagna elettorale di destinare l’ex Garibaldi a Casa della musica, mentre AdF si ritrova un’area nella quale, dato il tempo trascorso e le altre scelte nel frattempo intraprese (vedi sede operativa di via Giordania), non avrà forse più necessità di realizzarvi la sede unica». «Il risultato di tale pasticcio amministrativo – sottolinea Mascagni – è che quell’area abbandonata rischia di rimanere in tali condizioni per molti anni ancora: ed è davvero non un bello spettacolo per chi arriva a Grosseto. Urge una soluzione: a trovarla non può che essere l’Amministrazione comunale che, bloccando di fatto nel 2016 il progetto di AdF, è la principale responsabile di tale stato di cose. Nei mesi scorsi è stata lanciata l’idea di realizzarvi un urban center: potrebbe essere una soluzione per uscire dall’impasse. Bisogna però che il sindaco – conclude il capogruppo Pd – se non è troppo impegnato nella corsa alla candidarsi a governatore della Regione, si faccia finalmente carico del problema: piazza Marconi non può rimanere incompiuta». —



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