Il Tirreno

Grosseto

sotto la lente degli investigatori 

La pensione della madre prelevata al bancomat

G.S.

Filippo e Adriana sarebbero accusati anche di utilizzo indebito di carte di credito Lui aveva ottenuto il reddito di cittadinanza da alcuni mesi

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follonica. Filippo Andreani e Adriana Pereira Gomes oggi sono iscritti nel registro degli indagati per omicidio, occultamento di cadavere ma anche per utilizzo indebito e falsificazione di carte di credito, proprio perché, dopo la scomparsa di Simonetta Gaggioli, la coppia avrebbero prelevato la pensione della donna usando il suo bancomat.

E sarebbe questo uno dei possibili moventi che potrebbe aver portato la coppia a compiere il fatto e quindi uno dei punti determinante su cui si sta muovendo la procura.

Andreani e Gomes, era noto, avevano problemi economici e da alcuni mesi percepivano il reddito di cittadinanza. La coppia, con tre figli a carico, avrebbe ottenuto il reddito in seguito al trasferimento della Gaggioli a Riotorto.

La pensione della donna, piuttosto consistente visto il suo passato da funzionaria in Regione, non aveva mai fatto ottenere alla famiglia nessun sussidio. Dividendo il nucleo familiare, la coppia aveva però avuto diritto ad un assegno, troppo piccolo però per permettere ad una famiglia di cinque perone di vivere.

Così Andreani e Gomes insieme ai tre figli si erano trasferiti a Riotorto insieme alla Gaggioli.

La pensione della donna, però, spesso non era sufficiente e alcune volte erano anche stati chiesti piccoli prestiti agli amici, sempre puntualmente saldati.

Simonetta veniva da una vita di agi: i soldi non erano mai stati un problema in passato, ed erano tante le proprietà che la donna aveva insieme al marito. Case che negli anni erano però state vendute pezzetto dopo pezzetto per aiutare il figlio Filippo e i nipotini.

Il corpo della donna, ad oggi, non è ancora stato restituito alla famiglia ma un grande punto interrogativo riguarda anche i funerali: nel momento in cui verrà dato il nulla osta alla sepoltura, chi si occuperà delle esequie? Filippo e la compagna non potendosi permettere le spese dovrebbero chiedere un aiuto al Comune di Piombino, in alternativa sarà la famiglia della donna o gli amici a dover raccogliere la cifra sufficiente a coprire le spese per il funerale.— G.S.

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