Sicurezza
Cercò di disfarsi della cocaina nascondendola
Un anno di spaccio: dal marzo 2018 al marzo 2019. Nell’ultimo episodio erano intervenuti i carabinieri, che avevano ricostruito quanto avvenuto nei dodici mesi precedenti. Questi gli elementi salienti che costituiscono l’accusa nei confronti di Nabil Chaoub, 25 anni, di nazionalità marocchina, rinviato a giudizio dal gup Giovanni Muscogiuri per l’udienza che si terrà fra poco più di un mese, davanti al giudice Giovanni Puliatti. Quando venne fermato, la Procura aveva formulato l’ipotesi di detenzione a fini di spaccio: 13 grammi di cocaina, divisa in 23 involucri di plastica termosaldati, di cui avrebbe tentato di disfarsi alla vista dei militari, gettandoli in una buca nel terreno. Successivamente, i carabinieri avevano ricostruito l’attività precedente, individuando almeno undici tossicodipendenti che si erano riforniti da lui. Cocaina, ma anche hashish, con prezzi variabili al pari delle frequenze e dei quantitativi. Il riconoscimento fotografico da parte dei consumatori aveva completato il quadro di indagine. Difesa Alessandro Bartolozzi. —
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