Sicurezza
Cascatelle del Gorello È scontro tra il sindaco e l’opposizione
È scontro fra maggioranza e opposizione sulle Cascate del Gorello. La contrapposizione fra l’amministrazione di Mirco Morini e il gruppo di minoranza di cui fa parte anche la segretaria del Pd di Manciano Hannah Lesch diventa più forte ora che Terme di Saturnia – legittima proprietaria del Mulino – ha deciso di non rinnovare la convenzione (che scadrà ad aprile) che concedeva la gestione pubblica di quel luogo, dichiarando di voler tornare in possesso del sito soprattutto per ripulirlo dal degrado.
Lesch, nei giorni scorsi, ha accusato Morini di aver taciuto sulla disdetta mandata da Terme di Saturnia e di non averla resa nota ai cittadini. «La segretaria del Partito Democratico Hannah Lesch – replicano il sindaco Morini e l’assessora al turismo Valeria Bruni – mistifica la realtà. Esiste un protocollo informatico che viene inviato regolarmente tutti i mesi dal Comune al gruppo di minoranza entro il 10 del mese successivo; in un invio c’era anche il protocollo della disdetta del comodato d’uso di Terme di Saturnia, confermato anche dalle email del responsabile del servizio. La minoranza quindi era al corrente di tutto». In effetti Lesch non accusava il sindaco di non aver informato la minoranza bensì i mancianesi.
L’amministrazione comunale ribadisce che con la disdetta «Terme di Saturnia ha soltanto vantato il proprio diritto rispetto al comodato esistente, che prevede una proroga tacita se non viene data una disdetta che è stata data da Terme di Saturnia e non dal Comune».
Se non fosse stato per Terme di Saturnia, la giunta Morini il Gorello l’avrebbe tenuto, eccome: il sindaco e Bruni precisano infatti che «non avendo inviato disdetta alla controparte, l’Amministrazione comunale aveva la volontà di mantenere in essere tale comodato»
L’assessora Bruni torna dunque a parlare del progetto per il realizzando parcheggio che dovrebbe essere al servizio anche e soprattutto di chi fruisce delle Cascatelle. «L’intenzione di creare un parcheggio definitivo e a servizio pubblico – dice – ha scatenato polemiche talvolta strumentali. L’area delle Cascate è per noi la perla turistica ed economica per eccellenza. La storia non ci ha lasciato la proprietà di tale area ma la volontà di salvaguardarla e di mantenerla pubblica. L’assessorato al turismo crede fermamente che tutto ciò possa essere sviluppato proprio con la realizzazione di un parcheggio che permetta a tutti la fruizione in modo sicuro». —
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