Sicurezza
Ruba al Conad suona l’allarme e fugge: bloccato da due babbi
Di tecnologia americana, il nuovo e sofisticato impianto antitaccheggio del supermercato Conad non gli ha lasciato scampo: ha tentato la fuga, ha corso e scavalcato ostacoli con il bottino, ma due babbi l’hanno bloccato. E così il tentato furto è finito con una denuncia.
Sono le 18.30 di mercoledì quando il personale del supermercato Conad di via Clodia nota un giovane sui trent’anni che – con zaino sulle spalle – si aggira tra gli scaffali; gli addetti del punto vendita lo colgono anche mentre infila merce nella sacca, ma non lo fermano: potrebbe utilizzarla come sporta e poi svuotarla regolarmente alle casse pagando il dovuto. Dopo qualche minuto, il giovane si avvicina alla barriera delle casse. È a questo punto che il direttore del Conad di via Clodia Antonio De Maio lo segue con lo sguardo per assicurarsi che tutto fili nel rispetto della norma: non rubare. E invece no: il giovane, zaino sulle spalle, non si reca al varco destinato al pagamento ma decide di oltrepassare quello destinato a chi esce dal supermercato senza aver fatto acquisti. Scatta il dispositivo antitaccheggio: il giovane vede il direttore a pochi passi da lui e scappa via. Esce di corsa dal supermercato e si dirige verso le case. De Maio, gambe in spalla, lo insegue. Il ragazzo però è velocissimo, scavalca il recinto delle scuole, poi entra prima in uno e poi in un secondo giardino di private abitazioni. Crede di essersi nascosto, ma si sbaglia: i residenti – due babbi che erano in compagnia dei propri figli piccoli – piuttosto irritati per quell’irruenta incursione lo scovano e lo bloccano. Interviene la polizia di Stato e il giovane cerca di cavarsela dicendo che lui non aveva alcuno zaino: la sacca con il bottino – sei bottiglie di whisky per una spesa di circa 75 euro – viene però ritrovata tra i giochini della scuola.
Il giovane, 29 anni, di nazionalità congolese e con qualche precedente per resistenza a pubblico ufficiale, è stato denunciato. –
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