Finanza
La Duna chiede interventi urgenti a Pratoranieri
Il Comune ha risistemato solo gli accessi a mare: deve essere sistemato lo spazio tra il mare e la strada distrutto dalla tempesta dell’anno scorso
follonica. La tempesta che lo scorso anno ha colpito Follonica ha lasciato tracce importanti sulla costa e Marco Stefanini della Duna chiede che si intervenga sul patrimonio naturale della città, proprio in quei tratti in cui la mareggiata ha portato via tutto quello che si era trovata davanti.
«Gli interventi pubblici o privati hanno ben riattivato il sistema turistico che era stato messo a dura prova – dice la Duna – Tutto meno una parte importante dove non si è ritenuto di intervenire: la duna di Pratoranieri. Il mare e il vento picchiarono duro, molto duro alla spiaggia conosciuta dai follonichese come “Tony’s” e la duna, con le sue protezioni già bisognose di interventi di manutenzione, ne uscì danneggiata al 90% con zone dove lo spazio tra strada litoranea e mare furono/sono ridotte a nemmeno due metri. In un anno nulla è stato fatto – continua Stefanini – tranne ricostruire gli accessi a mare. Il settore ambientale, la duna costiera, è stata lasciata a se stessa, nessun recupero, nessuna protezione, nessun controllo, nessuna segnaletica per proteggere almeno il 10% rimasto dal calpestio e dall’incuria di una stagione turistica molto intensa».
E Stefanini prosegue: «L’amministrazione, molto prodiga di interventi e finanziamenti in altri settori, non ha messo un euro per il ripristino e la tutela di un sistema ambientale come la duna costiera che altrove è protetto e ben custodito. Oggi è un anno che è accaduto ma è come se fosse passato un giorno perché non è cambiato praticamente niente».
L’amministrazione comunale spiega che gli interventi sono in programma e verranno fatti nei prossimi mesi e che la mole dei lavori è stata enorme per far fronte ai tanti danni fatti dal maltempo. —
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