Il Tirreno

Grosseto

castiglione della pescaia  

Idea, la rivoluzione digitale può essere a costo zero

Enrico Giovannelli

Con l’avvio dell’iter per il nuovo piano strutturale gli uffici comunali si sono dotati di strumenti all’avanguardia ma progettati in house

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. La rivoluzione digitale che il comune di Castiglione della Pescaia ha iniziato da qualche tempo approda al settore pianificazione e paesaggio.

Con l’avvio dell’iter del nuovo piano strutturale, gli uffici si sono dotati di strumenti all’avanguardia, praticamente progettati in casa. «Il settore pianificazione guidato da Donatella Orlandi, ingegnere – spiega il capogruppo di maggioranza Fabio Tavarelli– per gestire la mole dei dati necessari a completare il rinnovamento degli strumenti urbanistici, ha individuato le risorse informatiche open source combinate con le risorse in-house come chiave di volta per migliorare l’efficienza dell’ufficio. Si tratta di un vantaggio per cittadini e utenti del Comune castiglionese».

Il personale tecnico ha condiviso dei principi generali: la visione, la missione, i valori e la strategia, lavorando «in modo coerente, efficace e efficiente, sviluppando percorsi formativi di alta valorizzazione professionale del personale del settore pianificazione e paesaggio».

È un percorso pensato per agevolare anche gli utenti stranieri con la traduzione in lingua inglese. «Gli obiettivi che si sono prefissati i dipendenti – sottolinea Tavarelli – sono ambiziosi e consistono nell’aggiornamento periodico dello strumento di pianificazione urbanistica, portando avanti in contemporanea le altre attività istituzionali e le scadenze che rientrano nella vita amministrativa dell’Ente».

«Le professionalità presenti nel nostro Comune – continua – hanno raccolto una sfida, quella di ottenere un miglioramento complessivo dei servizi a costo zero per i cittadini. L’eccellenza attestata dalla struttura ha incoraggiato l’amministrazione alla candidatura al premio Agenda Digitale 2019».

In particolare, insieme ai nuovi modelli, sono stati creati, proposti e approvati, il logotipo della pianificazione e i caratteri tipografici open source da utilizzare. «Tutto ciò ha permesso di riorganizzare internamente l’ufficio – dice ancora Tavarelli – creando un gruppo motivato e incentrato nel raggiungere gli obbiettivi di prossima scadenza. La collaborazione di supporto e il coinvolgimento del servizio informatico comunale è stato determinante per l’orientamento verso soluzioni condivise e fruibili da tutti i settori comunali. Alcune di queste sono realizzate o adottate addirittura da organizzazioni internazionali come il Cern di Ginevra».

«L’ufficio guidato da Orlandi – prosegue Tavarelli – si è spinto oltre, predisponendo una versione del sistema operativo Linux personalizzata con software di utilità tecnici già installati. È stato fatto nell’intento di fornire una nuova solida struttura di lavoro, da affiancare al metodo di lavoro già presente».

La redazione del nuovo del piano strutturale in fase di partenza, ha dato così impulso alla predisposizione di un portale cartografico, nel quale è possibile accedere alle cartografie permettendo la ricerca per fogli catastali. Il progetto è innovativo e utile, ed è prevista un’attiva partecipazione della collettività locale, che attraverso osservazioni, suggerimenti e proposte concrete, potrà confluire direttamente all’interno dello strumento. Una mappa collaborativa on-line sarà lo strumento di attuazione principale. –



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