Turismo e agricoltura hi-tech Cna premia giovani promesse
Selezionate undici imprese, cinque di loro parteciperanno alla selezione regionale Tre start up sono risultate a pari merito: ecco tutti i protagonisti e i loro progetti
La sala conferenze del Museo di storia naturale della Maremma ha ospitato ieri mattina la fase finale a livello territoriale del premio Cambiamenti di Cna. Le undici imprese selezionate in provincia di Grosseto hanno avuto l’opportunità di raccontarsi davanti a una platea di studenti; al termine è stato svelato l’esito della selezione provinciale. Ben cinque di loro parteciperanno alla fase regionale in programma il 7 novembre a Firenze. Superato quello step resta solo la fase nazionale, con la premiazione delle tre migliori start up italiane il 28 novembre a Roma. «Questa iniziativa – dice la direttrice di Cna Grosseto Anna Rita Bramerini – ci permette di entrare in relazione con le imprese giovani che rappresentano spesso talenti ed eccellenze del territorio, un bel mix di originalità e innovazione che rende molto arduo ogni anno fare la selezione». «Tutte le aziende selezionate – spiega Ettore Bruni, presidente dei Giovani imprenditori di Cna Grosseto che hanno seguito l’iniziativa – ricevono un anno di tessera associativa gratuita. Per il primo classificato garantiamo anche un anno di servizi gratis». Sul gradino più alto del podio il progetto Tuscany Working Hostel di Claudio Frosolini e Sara Rossi, al secondo posto Cioccolata Ciocconi di Anna Barcelli.
Al terzo posto tre start up a pari merito: Six – Signs of innovation experience, Titro srl e Giaca srl. I loro diversi ambiti di azione raccontano le tante facce dell’innovazione nel nostro territorio.
Il Tuscany Working Hostel è il primo ostello nato in provincia di Grosseto e il primo “working hostel” d’Italia (leggi servizio sotto).
Cioccolata Ciocconi è una startup che si dedica all’innovazione delle tradizioni gastronomiche del territorio toscano e italiano. Produce, a partire dalla tradizione familiare nel campo dell’apicoltura, una cioccolata spalmabile al miele d’acacia a marchio toscano e realizzata con materie prime italiane. Il prodotto non contiene conservanti, lattosio e olio di palma.
Six – Signs of innovation experience di Bernardo Cigliano è una startup che produce micro ortaggi al chiuso attraverso la tecnologia del “vertical farming”. I micro ortaggi sono “superfood”, piante di appena 5-7 centimetri di altezza, e contengono proprietà nutritive in quantità mediamente sei volte maggiore rispetto alla pianta matura. Gli ortaggi vengono prodotti grazie a un sistema di luci a led artificiali che riproducono lo spettro solare; per la produzione si utilizzano piani verticali sovrapposti e l’utilizzo di acqua è ridotto rispetto alle coltivazioni tradizionali.
Titro srl nasce dalla volontà di trovare una soluzione al drammatico fenomeno dei bambini dimenticati in auto. La soluzione brevettata, basata su tecnologia bluetooth low energy, risolve il problema senza l’ausilio dello smartphone e con un costo accessibile per le famiglie. Si tratta di un dispositivo bluetooth che può essere utilizzato non solo per la sicurezza in auto ma anche per altri ambiti perché invia un segnale sonoro quando i due dispositivi associati si allontano l’uno dall’altro.
Giaca srl è un’azienda che si occupa di ricerca in campo fitoterapico e nutrizionale mettendo insieme le competenze di farmacologi e biologi nutrizionisti (tra questi l’orbetellano Luca Naitana che ha messo a punto il metodo Wellbeing da cui è nata anche una pubblicazione).
A questa edizione di Cambiamenti hanno partecipato anche Amiata e-bike, More digital lab, cooperativa Cuor di Maremma, The secret destinations, azienda agricola di Buzi Anila e Termobenessere srl. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
