Sicurezza
Claudio, Sara e il loro ostello per chi viaggia zaino in spalla
Prima stagione completa da aprile fino a ottobre per il TiDabliuEich Da Principina a Terra sono passati più di 500 ospiti
GROSSETO. TiDabliuEich è il nome dell’ostello, Tuscany Working Hostel, quello della società a cui hanno dato vita due giovani grossetani, Claudio Frosolini e Sara Rossi, abituati a viaggiare all’estero alloggiando in ostelli. Qualcosa che in Maremma finora mancava e che invece serviva come dimostra il fatto che quest’anno l’ostello che si trova nella zona di Principina Terra ha fatto la sua prima stagione turistica completa (da aprile a ottobre, dopo un paio di mesi di apertura di rodaggio lo scorso anno) ospitando quasi 500 giovani provenienti da 27 paesi diversi.
«Ci rivolgiamo a un target preciso che finora qui non poteva trovare risposte adeguate, i backpackers dai 18 ai 35 anni – spiegano Claudio e Sara – ovvero ai giovani che amano viaggiare zaino in spalla e che cercano soluzioni confortevoli e economiche per andare alla scoperta del territorio. Qui da noi oltre all’alloggio trovano la possibilità di tante attività indoor e outdoor come escursioni a cavallo, trekking e momenti conviviali come le grigliate che vengono organizzate dai nostri ospiti nel giardino della struttura». Ma l’ostello è anche un working hostel che mira a internazionalizzare la realtà grossetana: «Facciamo da tramite tra gli ospiti che vogliono venire in Maremma e fare un lavoro stagionale durante la vacanza e le imprese locali come bar, ristoranti e stabilimenti balneari che hanno bisogno di personale. In questo modo una persona può lavorare durante il suo soggiorno e ha comunque nell’ostello la base per alloggiare e conoscere il territorio». Per farsi conoscere anche in Cile e in Nuova Zelanda (due dei paesi da cui sono arrivati i giovani viaggiatori nell’ultimo periodo) l’ostello è presente sui maggiori portali come Booking e Airbnb. Anche la scelta del nome del progetto non è casuale perché chi dall’estero cerca un ostello in Toscana digiterà sicuramente le parole Tuscany e hostel. «Abbiamo un sito internet multilingue con possibilità di prenotare online il soggiorno – sottolinea Sara – e siamo presenti sui social, non solo Facebook e Twitter ma anche TikTok per intercettare i giovanissimi». –
Sara Landi
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