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«C’è stato un incidente, deve darci i soldi» Tante le segnalazioni

Francesca Gori
«C’è stato un incidente, deve darci i soldi» Tante le segnalazioni

Tentano la truffa a un’anziana nel giorno dell’anniversario del figlio morto: oggi la messa in ricordo di Fabrizio Masini

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Il telefono non è squillato soltanto a casa di Ernis, tre mattine fa, il giorno del settimo anniversario della morte di Fabrizio Masini, il figlio della donna, deceduto a 58 anni a causa di una malattia rara. Altre cinque anziane sono state contattate nei giorni scorsi, tre di loro abitavano tutte in via Liri e si sono rivolte ai carabinieri della compagnia di Grosseto per denunciare il tentativo di truffa.

Tre giorni fa, un sedicente avvocato Molinari, aveva chiamato Ernis, alle 8,15 del mattino. «Era il giorno dell’anniversario della morte di mio figlio - aveva spiegato l’anziana - e quell’uomo al telefono mi aveva detto che lui aveva avuto un incidente e che era grave. Quando gli ho detto che mio figlio era già morto, ha riagganciato». La donna è andata in questura a sporgere denuncia: all’ufficio volanti, di segnalazioni come quella fatta da Ernis, ne era arrivata anche un’altra. Altre invece, erano state fatte ai carabinieri della compagnia di Grosseto.

Sono soprattutto gli anziani ad essere presi di mira da truffatori senza scrupoli: l’invito delle forze dell’ordine è quello di non dare soldi, di non rispondere a quelle risposte esose e di sporgere denuncia.

Ernis ha 87 anni ma davanti alle parole del falso avvocato non ha tentennato nemmeno un attimo. «Lo so che ci sono truffatori - dice - e so anche che gli anziani spesso sono bersagli di questi tentativi. I poliziotti mi hanno ringraziata quando ho spiegato loro cosa fosse successo perché sono andata a sporgere denuncia». Il falso avvocato che ha chiamato a casa della donna non sapeva né che Ernis fosse vedova e nemmeno che avesse perso suo figlio sette anni fa. «Ho urlato a quell’uomo - dice - Gli ho detto che era un delinquente, che mio figlio era morto proprio sette anni fa. Il dolore che già provavo è diventato atroce. Già il dispiacere è tantissimo, per me e per la mia famiglia. Figuriamoci poi se qualcuno tenta anche di approfittarsene».

Oggi Fabrizio Masini sarà ricordato da parenti e amici alla chiesa del cimitero della Misericordia, dove riposano le sue spoglie mortali.

Era un caro amico, un prezioso collaboratore del Tirreno, un uomo tutto d’un pezzo che ha vissuto per la famiglia, per il suo lavoro (partendo dalla Manzoni era arrivato a fare l’amministratore delegato della Class Pubblicità) e il baseball.

Per questo, nel giorno dei suoi funerali, nella chiesa di San Francesco gremita all’inverosimile, insieme alle rose bianche e rosse gli sportivi gli hanno messo sopra la bara un guantone con una pallina, due cappellini, una sciarpa degli Warriors ed una maglietta del suo Bbc, indossata dal lanciatore Junior Oberto nel giorno del perfect game. La mamma Ernis, la sorella Fabiola, i figli Federico e Valeria e la moglie Emilia, invitano gli amici a ricordarlo nella messa che si svolgerà oggi alle 15,30, nella chiesina del cimitero della Misericordia, in via Aurelia Nord, dove riposano le spoglie mortali di Fabrizio.

A lui il mondo del baseball ha voluto dedicare la sala stampa dello Jannella, per ricordarlo ogni volta che si gioca sul diamante. —

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