Gioco
Un unico database sulla laguna con i dati e gli studi accademici
Il progetto arriva da due orbetellani ed è stato depositato in Regione Toscana e Comune
ORBETELLO. Un nuovo sistema di monitoraggio per la laguna: il progetto arriva da due giovani orbetellani, Marco Leporatti Persiano e Luca Campidonico: il primo è l’attuale referente per il monitoraggio della laguna di Orbetello per conto della Rti (Orbetello Pesca Lagunare – Sertur) nella gestione del servizio del sistema integrato per gli anni 2018 – 2019 affidato dalla Regione Toscana; il secondo ricercatore del settore agro-ambientale. I due hanno deciso di mettere nero su bianco una proposta progettuale che nei giorni scorsi hanno depositato ufficialmente in Regione e in Comune. «Per il paese di Orbetello – scrivono i due professionisti – il bacino lagunare rappresenta da sempre il centro del vivere quotidiano. Ogni anno la sua sorte risulta essere decisa in base all’andamento delle temperature estive e alle dinamiche meteorologiche ad esse connesse, prescindendo dal tipo di gestione in essere. Chiaramente – precisano – non esistono soluzioni facili e veloci ma possono esistere, invece, proposte più o meno concrete, nate da anni di studio sul territorio e da analisi continue».. È da qui che parte il sistema di monitoraggio e di analisi di Leporatti Persiano e Campidonico. Quello a cui i due esperti hanno pensato è la nascita di un vero e proprio “hub” d’informazione, mirato alla creazione di un Sistema informativo territoriale volto a trasferire le conoscenze del mondo accademico, gestire i dati ambientali e creare un database geografico che andrà, progressivamente, a costruire uno storico di dati fondamentale per un’attuazione efficace ed efficiente degli interventi gestionali. I due hanno lavorato su basi concrete, nell’ottica di dar vita ad un centro operativo che dovrebbe mettere insieme chi si occupa della gestione lagunare e creare un contenitore locale di dati scientifici provenienti da monitoraggi sul campo, nonché da sistemi più innovativi, quali il telerilevamento satellitare, analisi geografiche, geostatistiche e creazione di modelli matematici previsionali. “Il centro operativo, che si chiama Linea si andrebbe quindi a proporre come partner degli enti superiori di ricerca e delle aziende private a competenza tecnica elevata, con lo scopo di far rientrare nel circuito d’informazione locale e dell’ente gestore i dati, i progetti e le pubblicazioni potenzialmente utili alla filiera gestionale. La Cooperativa dei Pescatori e il Wwf Oasi Orbetello hanno già accolto favorevolmente l’idea, valutata da entrambi come necessaria. «La prevenzione e la cura dell’ambiente lagunare necessitano di un sistema innovativo e scrupoloso supportato da una maggiore mole di dati e da un approccio più ampio. Sono sicuro che i dottori Leporatti Persiano e Campidonico siano in questo momento i migliori promotori di questa nuova strada che condividiamo e con i quali, come azienda, saremo sempre disposti a collaborare», dice Pierluigi Piro, presidente della Coop Pescatori. — I.A.
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