Il Tirreno

Grosseto

Maglia nera pure per l’ecomobilità Sulle strade solo 424 auto elettriche

Maglia nera pure per l’ecomobilità Sulle strade solo 424 auto elettriche

Il portale Facile.it, su dati dell’Aci, colloca la provincia di Grosseto all’ultimo posto in Toscana

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grosseto. Terza “tegola”, nel giro di pochi giorni, per Grosseto in materia di sostenibilità ambientale: anche sull’uso delle auto elettriche la provincia è fanalino di coda in Toscana.

La notizia poco confortante arriva dopo i risultati sulla raccolta differenziata nel 2018 certificati dalla Regione nei giorni scorsi secondo cui la provincia di Grosseto è ultima nell’Ato rifiuti Toscana sud e nell’intera regione con una media ferma al 37,53% rispetto al 70% che è l’obiettivo per il 2020. Poco lusinghiera anche 74ª posizione (su 105 capoluoghi di provincia italiani) quanto a verde, secondo il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia sull’ecosistema urbano (vedi pagina precedente).

I dati sull’uso delle auto elettriche sono stati diffusi da Facile.it, il primo portale in Italia per la comparazione dell’Rc auto, che li ha estrapolati dalle banche dati dell’Aci e fotografano la situazione al dicembre 2018. Ebbene, poco più di un anno fa le autovetture elettriche e ibride presenti nel Grossetano erano appena 424, vale a dire lo 0,29% del parco auto circolante nella provincia. La percentuale è meno della metà del valore nazionale (0,66%) e colloca la provincia all’ultimo posto nella classifica regionale.

In Toscana le automobili elettriche e ibride sono, complessivamente, poco più di 15.280, vale a dire lo 0,60% del totale auto circolanti.

Guardando i dati su base territoriale, al primo posto della classifica regionale si posiziona la provincia di Firenze, dove lo 0,96% delle auto è elettrico/ibrido. Seguono le province di Prato (0,79%) e di Lucca (0,50%). Valori sotto la media regionale per le province di Siena (0,48%), Pisa (0,43%), Arezzo e Livorno (0,41% per entrambe le aree). Chiudono la classifica Massa-Carrara (0,39%), Pistoia (0,36%) e, all’ultimo posto, appunto Grosseto (0,29%).

Il dato percentuale relativo alla provincia di Grosseto migliora sensibilmente se si considerano anche le altre tipologie di alimentazione più sostenibili per l’ambiente, ovvero quelle a Gpl e a metano. Sommando queste alle elettriche e ibride si arriva a 11.228 veicoli, il 7,6% delle auto circolanti nella provincia. Anche in questo caso, Grosseto è la provincia meno virtuosa della Toscana.

Se, in generale, il peso percentuale dei veicoli green cresce a ritmi molto contenuti – dal 2015 al 2018 è aumentato di appena un punto percentuale – il trend cambia se si guarda ai soli modelli elettrici e ibridi la cui diffusione nella Penisola registra percentuali di crescita a tre cifre: +130% dal 2015 al 2018. «Dal punto di vista dell’Rc auto non vi sono norme che vincolano le compagnie a riconoscere tariffe agevolate per coloro che hanno un veicolo elettrico o ibrido», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «Nonostante questo va evidenziato che alcune assicurazioni utilizzano il tema della sostenibilità come leva di marketing e riconoscono agevolazioni riservate a coloro che guidano un’automobile green; si tratta molto spesso di sconti che in alcuni casi possono arrivare ad incidere sino al 20% sul premio finale». —

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