La manifestazione
«Lite dai toni surreali E niente per la città»
GROSSETO. «Surreali» – li definisce Leonardo Culicchi, segretario comunale del Pd – i toni della lite nel centrodestra per la probabile candidatura di Vivarelli Colonna a governatore.
«Personalmente – scrive Culicchi – spero che il sindaco rimanga e ci dimostri, nel 2021, quanto ha migliorato Grosseto nei fatti, perché sono sempre di più i cittadini che si guardano intorno e questo cambiamento proprio non lo vedono». Poi una stoccata alla Lega. «Loro li capisco – prosegue – Hanno visto il loro consenso crescere senza fare nulla, godendo del riflesso del leader nazionale. Oggi perdere un sindaco così visibile da una parte li spaventa e dall’altra ne alimenta la fame di facili poltrone». Secondo Culicchi, Vivarelli Colonna ha fatto il sindaco di Grosseto usando questo ruolo e la città come trampolino per la sua carriera politica: «D’altronde per lui è stato anche facile, visto che le cose realizzate e veramente importanti erano già state pensate e progettate da altri». Insomma, dice il segretario Pd, Grosseto è stato solo un passaggio per poter dare poi continuità alle proprie ambizioni: «Il sindaco può fare quello che vuole – conclude Culicchi – ma lo faccia senza tante sceneggiate e prese di giro come quella “vado solo se me lo chiede la città”. Perché caro Antonfrancesco – chiosa Culicchi – tu a Firenze sei disposto ad andarci come un razzo se te lo dovesse chiedere Salvini». — G. B.
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