La protesta
Farmacie comunali con il segno più: utile netto di oltre 255mila euro
I soldi vengono utilizzati per sostenere progetti sociali del Comune. Nei negozi è possibile prenotare analisi e misurarsi la pressione
follonica. Si è chiuso con un utile netto di oltre 255mila euro il conto consuntivo 2018 delle farmacie comunali di Follonica. A dirlo è la commissione consiliare “Bilanci e Regolamenti” presieduta dal consigliere Enrico Calossi. Grande la soddisfazione del sindaco Andrea Benini: «Un grande successo dell’azienda farmaceutica municipalizzata, del suo consiglio di amministrazione e di tutto il personale che lavora nelle due farmacie comunali follonichesi», dice Benini. «Un successo esponenziale – continua il sindaco – se si pensa che, a fronte del grande investimento con l’apertura della seconda farmacia comunale di via Cassarello del 2012, siamo passati dai 58mila euro del 2014 agli oltre 180mila del 2017, per giungere a questa cifra, oltre 255mila euro del 2018. Quindi ad esclusione di un 15% che andrà in un fondo di riserva, ben 216mila euro verranno impiegati per fini sociali». «Ogni euro – conclude Benini – rappresenta un’opportunità in più da destinare a progetti sociali e di welfare a favore di tutta la nostra cittadinanza, soprattutto le fasce più deboli». «In questi anni – dice il vicesindaco Andrea Pecorini – è stato indubbiamente premiato l’impegno rivolto verso nuove forme di fidelizzazione di una clientela che trova nella farmacia comunale professionalità, informazione e servizi, dalla misurazione gratuita della pressione al servizio di elettrocardiografia e quello di analisi, dall’holter pressorio al pagamento dei ticket e prenotazione analisi».
Soddisfazione anche da parte del consigliere comunale Enrico Calossi, presidente della commissione consiliare permanente “Bilanci e Regolamenti”. «Quando ero consigliere comunale tra il 2004 e il 2009 – dice – la farmacia aveva bilanci quasi in pareggio. Infatti, c’era chi proponeva addirittura di venderla: all’epoca, insieme ad altri, mi opposi e devo dire che oggi la scommessa è vinta. Grazie al lavoro continuo del direttore, del consiglio d’amministrazione e di tutti i dipendenti, oggi la farmacia garantisce un servizio sociale ai cittadini e anche un ritorno economico per l’amministrazione comunale. Segno che anche il pubblico quando è gestito bene, può essere economicamente vantaggioso». «Dal 1997 ad oggi – conclude Calossi – circa un milione di euro sono entrati nelle casse comunali. Un successo del quale hanno beneficiato molti cittadini grazie ai progetti sociali». —
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