Toscana
Via gli scooter da piazza del Popolo: «Così ci penalizzano tutti»
Davanti alla guardia di finanza verrà installata una sbarra per chiudere l’accesso. Il Comune rassicura: «Gli stalli saranno spostati lungo la strada e saranno di più»
GROSSETO. Piazza del Popolo sarà accessibile soltanto alle auto e ai mezzi della guardia di finanza e ai fornitori delle attività che si affacciano davanti al palazzo delle fiamme gialle. La novità, inserita in una delibera approvata dalla giunta una decina di giorni fa, non è andata giù ad alcuni cittadini che negli stalli delle moto erano abituati a lasciare la propria due ruote. Il timore di molti, infatti, è quello che i posti per le moto diminuiscano in una zona, quella a ridosso del centro storico, dove parcheggiare spesso rappresenta un problema. «I posti in via Porciatti saranno probabilmente di più rispetto a quelli che ci sono ora in piazza - rassicura l’assessore alla Polizia municipale Fausto Turbanti - anche perché gli stalli verranno disegnati in due o tre diversi punti, anche a lisca di pesce. In questo modo ci sarà più spazio per le moto». Chi era solito lasciare lo scooter in piazza del Popolo per andare magari a lavorare in centro, la novità della chiusura della piazza non l’ha digerita più di tanto. «Le motivazioni che hanno portato a questa scelta - scrivono alcune persone che utilizzavano quel parcheggio - ci sembrano un po’ troppo deboli: evitare che ci siano schiamazzi o gimcane fatte dai ragazzi che si ritrovano davanti al palazzo della finanza oppure impedire il transito delle auto che parcheggiano per andare a rifornirsi di droga sulle Mura».
La soluzione scelta dall’amministrazione comunale, che era stata sollecitata dal comando provinciale della guardia di finanza, quella di installare le sbarre all’ingresso della piazza, non va giù quindi a chi quella pizza da sempre l’ha utilizzata per parcheggiare ma anche per fermarsi un attimo e poi ripartire subito per accompagnare i propri figli in centro. «Lo hanno fatto i nostri genitori prima di noi - spiegano - e ora lo facciamo noi con i nostri figli. Chiudere quella piazza non è una soluzione, per i problemi che vengono rappresentati: chi infrange il codice della strada deve essere multato, nel caso delle gimcane e delle sgommate nella piazza e chi spaccia deve essere arrestato. Non è giusto rendere problematico il transito e la sosta a chi si limita a parcheggiare o a fermarsi». La richiesta dei cittadini, quindi, è quella di non toccare quei posti per gli scooter in piazza del Popolo e di non sacrificare stalli per le auto per far posto alle due ruote.
«Dovrebbero essere aumentati gli stalli per le moto - dicono ancora - sono mezzi più pratici, meno inquinanti e, insieme alle bici, potrebbero alleviare dalla morsa delle auto tutta la zona a ridosso del centro storico, che è il nostro monumento più importante». I posti per le moto, rassicura l’assessore alla sicurezza e alla polizia municipale, non diminuiranno. E non saranno nemmeno spostati di troppi metri rispetto a dove sono posizionati ora.Usciranno dalla piazza, questo sì, ma aumenteranno probabilmente e saranno dislocati in vari punti di via Porciatti, vicino alla scuola e allo chalet.
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