Italia
Strada vietata alle bici Ma il cartello si trova dopo tre chilometri
grosseto. Qualche perplessità, quei cartelli stradali con il divieto di transito per cicli e moto, le hanno suscitate. Perché l’avvertimento c’è, sì, ma dopo tre chilometri dall’inizio della strada che dalla Rugginosa porta a Barbaruta. Oggi, il pasticcio sarà sistemato dai tecnici della Provincia che hanno installato il divieto.
La presenza di quel cartello è stata segnalata da alcuni cittadini che abitano nelle case che si affacciano sulla strada provinciale 109. «Il cartello si trova dopo tre chilometri dall’ingresso - spiegano - Come fa una persona che arriva con la moto o con la bici ad arrivare dove deve?».
Il Tirreno ha girato la domanda al consigliere Marco Biagioni, delegato dalla Provincia per la manutenzione delle strade. «C’è stato un errore che questa mattina sarà risolto - dice - Verrà installato un segnale all’inizio della strada che avvertirà i ciclisti e i motociclisti che non potranno andare oltre il terzo chilometro, là dove è stato installato il divieto».
La strada è infatti pericolosa per chi viaggia in sella alle due ruote, sia che si tratti di un mezzo a pedali che si tratti invece di un mezzo a motore. «Il fondo stradale è sconnesso ed è pericoloso - dice - Presto quella strada sarà risistemata, dopodiché il traffico verrà riaperto anche alle moto e alle bici».
Questa mattina i tecnici della Provincia saranno al lavoro per sistemare un cartello agli ingressi della strada e avvertire così i ciclisti e i centauri che dopo tre chilometri non potranno proseguire oltre.
I lavori per la sistemazione del fondo stradale saranno fatti appena si concluderanno quelli affidati con massima urgenza sulla strada provinciale 159, quella di Pomonte. «Subito dopo toccherà a Barbaruta», rassicura Biagioni.
Sulla provinciale 109 è stato infatti anche istituito il limite di velocità di 30 chilometri all’ora, proprio per evitare pericoli visto che il fondo è sconnesso in più punti e viaggiare ad alta velocità potrebbe provocare incidenti. Intanto questa mattina i tecnici saranno al lavoro per mettere un nuovo cartello che anticiperà il divieto di transito per le due ruote nel punto in cui la strada non è transitabile. —
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