Finanza
Strada devastata, parte la raccolta firme
La Provinciale 113 di Montecucco è piena di voragini e pericolosa. I cittadini si rivolgono a Vivarelli Colonna
CINIGIANO. Sono passati 20 anni dall’ultima protesta dei cittadini, a seguito della quale qualcosa si mosse. La strada fu sistemata dalla Provincia. Poi però il manto non è stato più toccato. Siamo nel comune di Cinigiano, strada provinciale di Montecucco. Nell’arco di un ventennio il tempo ha fatto di nuovo il suo corso tornando a logorare l’arteria, senza che vi siano stati altri interventi. Venti anni di vuoto, di usura, di crepe e voragini che hanno dissestato di nuovo e prepotentemente l’asfalto.
Oggi i cittadini tornano a farsi sentire per lo stato pericoloso della strada lasciata ancora e completamente a se stessa. In calce alla lettera di protesta scritta al presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna, si leggono chiare e nitide 25 firme di chi abita in zona. «Siamo persone residenti nel comune di Cinigiano – mettono nero su bianco gli abitanti – e che abitano sulla strada provinciale 113 di Montecucco, o che perlomeno la percorrono frequentemente con i propri automezzi. Questa strada provinciale – lunga 4,7 chilometri – fu fatta asfaltare per circa 2 chilometri nei giorni 20-23 marzo 2000, dopo nostro sollecito del 17 novembre 1999. Attualmente, nonostante nei trascorsi 19 anni sia stata eseguita qualche sporadica riparazione a macchia di leopardo, il manto stradale presenta profonde crepe e buche. Le pessime condizioni del fondo stradale comportano sollecitazioni fuori dal normale per i nostri autoveicoli, con conseguente precoce usura di pneumatici, delle parti meccaniche e della carrozzeria, e perdipiù risultano pericolose per la sicurezza della circolazione».
Non solo.
«Lungo entrambi i lati della strada sono spariti i cippi chilometrici che erano in cemento armato e soprattutto tutti i delineatori di margine in plastica con catarifrangenti rossi/bianchi. In questa strada tale mancanza di segnaletica complementare – prevista dal Dpr 16/12/1992 n. 495 articolo 172 – costituisce un grave rischio per la guida di notte o in condizioni di scarsa visibilità».
La strada provinciale 113 – dicono i firmatari – costituisce «una delle vie di accesso ai due residence Colle Massari, alla Cantina Colle Massari, nonché all’Auditorium della Fondazione Bertarelli che da vari anni ospita la manifestazione musicale internazionale Amiata Piano Festival».
Gli abitanti si rivolgono direttamente al presidente della Provincia, «sicuri di un suo fattivo e tempestivo intervento per far rinnovare l’asfaltatura della strada provinciale 113 di Montecucco e ripristinare la segnaletica complementare». È una strada importante, transitata, frequentata da chi abita e lavora in zona e che ogni giorno deve affrontare pericoli e rimetterci gli ammortizzatori. I cittadini si sono fatti sentire con una petizione, e aspettano che la Provincia batta un colpo anche questa volta. —
El. G.
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