Il Tirreno

Grosseto

monte argentario e orbetello: sos scuole 

Crollano calcinacci nell’aula del Nautico E al Professionale tre classi chiuse

Ivana Agostini
Crollano calcinacci nell’aula del Nautico E al Professionale tre classi chiuse

La pioggia provoca il distacco di una parte del soffitto Il dirigente: «Dalla Provincia nessun intervento decisivo»

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La pioggia battente di giovedì ha fatto crollare, a causa delle infiltrazioni d’acqua, parte del soffitto della classe 5 dell’istituto Nautico di Porto Santo Stefano. Alcuni calcinacci sono caduti sul banco che si trovava sotto la parte crollata. È stata una fortuna che al momento del crollo gli studenti non fossero in classe. È successo nello stesso giorno dell’allerta meteo, quando il sindaco Franco Borghini ha tenuto chiuse (la mattina) le scuole.

«Il Nautico – spiega il dirigente dell’istituto Del Rosso – Da Verrazzano Enzo Sbrolli – ha dei problemi strutturali. Quando piove in un certo modo, in alcune classi ci sono infiltrazioni d’acqua. Abbiamo avvertito da tempo la Provincia ma, per il momento, nessun intervento decisivo è stato fatto. Ogni volta che piove si ripresenta il problema. Questo comporta lo spostamento degli studenti in altre aule. Per fortuna le aule sono molte. Ma ovviamente spostare gli studenti non è certo la soluzione ottimale».

Il Nautico non sarebbe l’unica scuola ad avere problemi. Se a Porto Santo Stefano le classi in cui spostare i ragazzi ci sono, a Orbetello la situazione è invece più seria.

«Al Professionale, al Baccarini – dice sempre Sbrolli – ci sono tre aule che sono chiuse e che non si possono usare. Una per infiltrazioni d’acqua, una (chiusa da febbraio) perché viene giù il soffitto e un’altra per una grossa crepa che si è presentata nel muro accanto alla porta. Sono mesi che va avanti questo problema ma sembra che al momento non vi siano soluzioni».

Il dirigente segnala una situazione preoccupante delle scuole in cui mancano anche i banchi. «Abbiamo ordinato noi 50 banchi – aggiunge – lo stretto indispensabile per andare avanti. La Provincia avrà le sue motivazioni ma la situazione è seria».

Sbrolli lamenta anche una mancanza di collaborazione da parte dell’ente di Palazzo Aldobrandeschi. «Le scuole hanno bisogno di interventi strutturali per garantire anche la sicurezza degli alunni e del personale della scuola. Bisogna investire nelle scuole», dice.

Le condizioni del Nautico sono serie e fra le altre cose – come fa notare il dirigente – «a questa scuola non ci sono alternative in altri paesi. Il Nautico è a Porto Santo Stefano – sottolinea – e non c’è altrove. È un istituto che dà tante possibilità per il mondo del lavoro, sia a quelli molto bravi sia anche a chi scolasticamente non andava benissimo ma che grazie a questa scuola riesce a trovare un posto di lavoro. Un istituto che per questo dovrebbe essere preservato e tenuto bene».

Sbrolli ha avuto sostegno anche dal Comune di Monte Argentario ma questi interventi sono di competenza della Provincia di Grosseto a cui spettano le scuole superiori. «Se non ci sono soldi a sufficienza si passi la competenza ai Comuni, alla Regione, al Ministero ma sulle scuole è necessario investire perché sono il luogo dove i ragazzi passano gran parte della loro giornata». Oltre ai problemi strutturali Sbrolli segnala la mancanza di aule al liceo di Orbetello. Una mancanza che potrebbe essere sanata con una turnazione degli studenti: un’ipotesi che Sbrolli ritiene non percorribile. —

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