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Allerta meteo e polemiche La preside replica a Termine

Allerta meteo e polemiche La preside replica a Termine

Anna Rita Borelli, accusata dal segretario Pd: «Trovo scorretto che chi ricopre  un incarico pubblico usi quel linguaggio offensivo nei miei confronti»

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follonica. «Un linguaggio offensivo e violento»: così la dirigente scolastica Anna Rita Borelli ha definito l’intervento che il segretario del Pd Giacomo Termine ha affidato alla rete venerdì mattina. La preside dell’istituto superiore di Follonica si è appellata alla Regione Toscana chiedendo più cantieri sul territorio per evitare la chiusura delle scuole in caso di allerta meteo.

Il punto di vista espresso dalla preside ha riscosso molto successo sui social media ma il fatto che la dirigente scolastica fosse stata candidata nella lista civica di centrodestra durante la passata campagna elettorale ha fatto arricciare il naso a Termine: «La sua affermazione è stata di una scorrettezza assoluta dal punto di vista della condotta professionale – ha detto il segretario del Pd – Vorrei darle un consiglio: faccia il suo mestiere, si occupi di didattica oppure scelga un’altra strada per la sua vita. Dico questo perché è palese che l’ubriacatura della candidatura a Follonica con la lista del centrodestra guidata da Massimo Di Giacinto torna a palesare i suoi effetti. Accolga un’ultima esortazione – ha poi continuato Termine – La campagna elettorale, se vuole farla, la faccia con chiarezza e nei luoghi opportuni senza sfruttare impropriamente funzioni non elettive per cui è pagata da tutta la collettività, e, soprattutto, la faccia con proposte e idee senza ostentare false paure astratte. Lei non vuole il centrosinistra al governo della Regione, non vuole Andrea Benini sindaco di Follonica. Tutti desideri legittimi, ma, per rispetto del suo lavoro, abbia l’etica e la professionalità i non confondere i due piani: quello lavorativo e quello politico».

Si tratta di una reazione che proprio non è andata giù alla dirigente che prima ha chiesto di stemperare i toni della discussione, troppo aggressivi, e poi ha risposto punto per punto all’attacco ricevuto: «Visto che si parla di interruzione di pubblico servizio (istruzione) per allerta meteo – afferma la dirigente – propongo (con convinzione) che la Regione investa di più nella manutenzione delle strade per evitare troppe chiusure. Se poi vogliamo parlare della gravosità delle responsabilità dei sindaci, parliamone». E ha continuato: «A chi mi dice che prima non ho mai fatto proposte in questo senso, rispondo che i giorni di chiusura delle scuole sono aumentati negli ultimi anni in maniera esponenziale. Non potevo inventarmi il problema». E, in merito alla commistione di piani, politico/lavorativo, conclude: «Sul mio “dovere” di non esprimermi in quanto dirigente scolastica su problemi che riguardano la scuola, lascio giudicare a tutti l’assurdità di questa affermazione. Trovo molto scorretto che una persona con un incarico pubblico usi quel linguaggio offensivo nei miei confronti». —

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