Lutto
La comunità Bahá’í in festa domani e lunedì tra teatro e cerimonie
grosseto. In occasione del duecentesimo anniversario della nascita del Báb, una delle figure sacre centrali della fede Bahá’í, domani e lunedì la comunità Bahá’í di Grosseto ha organizzato alcuni appuntamenti nelle sale del Museo di storia naturale della Maremma.
Domani alle 18, grazie alla collaborazione del regista Francesco Tarsi e di un gruppo di attori, una serata teatrale sarà dedicata alla figura di Tahirih, poetessa persiana della prima metà del 1800 e unica donna tra i diciotto seguaci del Báb, conosciuti come “le diciotto Lettere del Vivente”. Lunedì, alle 18, la celebrazione del bicentenario della nascita del Báb, al secolo Siyyid 'Alí-Muhammad. Nato a Shiraz, città dell’attuale Iran, il Báb è stato la personalità che ha contribuito alla nascita e alla diffusione del credo Bahá’í nell’allora impero persiano, portando un messaggio che sconvolse la Persia del IX secolo e ispirò migliaia di uomini e donne a compiere una rivoluzione senza precedenti negli assetti, nelle abitudini, nelle tradizioni e nei costumi della società persiana dell’epoca. —
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