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Itinerari nuovi e piste ciclabili Boom al Parco della Maremma

Enrico Pizzi
Itinerari nuovi e piste ciclabili Boom al Parco della Maremma

Nei soli tre mesi estivi i visitatori sono stati 300mila, quanti di solito in un anno L’aumento è stato determinato dai percorsi che possono essere fatti in bici 

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Un’estate che vale un intero anno per il Parco della Maremma che ha stimato, nei tre mesi estivi, circa 300mila presenze turistiche all’interno dei propri confini, praticamente quanto il Parco totalizza, mediamente, in un anno.

Un segnale estremamente positivo che dà ragione di tutta una serie di scelte fatte, come hanno spiegato la presidente Lucia Venturi e il direttore Enrico Giunta presentando i risultati della stagione turistica appena terminata. Dal 1° giugno al 15 ottobre i visitatori paganti, su tutti gli itinerari di visita, sono cresciuti del 15% e sono passati da 25.896 nello stesso periodo del 2018 a 29.767. Questo è un primo dato significativo, frutto di alcune scelte strategiche che hanno visto la creazione di nuovi itinerari e nuova modalità di fruizione: lo spostamento della partenza degli itinerari lungo la strada di Marina di Alberese ha consentito di liberare la strada degli Olivi e di raggiungere la spiaggia di Colle Lungo in bicicletta, il nuovo punto di partenza dalla Cisterna romana per i percorsi di Talamone ha rivitalizzato itinerari meno frequentati, l’utilizzo delle guide lungo i percorsi ha permesso la fruizione autonoma di itinerari come quello ciclabile che collega Marina di Alberese con Collelungo e poi le escursioni organizzate anche nel tardo pomeriggio e in notturna hanno consentito di visitare il Parco anche a chi non voleva affrontare il caldo.

Infine l’apertura di nuovi itinerari ciclabili e del ponte sull’Ombrone ha dato un impulso molto positivo. A favorire l’aumento delle presenze anche le tante iniziative culturali svolte nel parco, così come le iniziative sportive, una su tutte l’Ultra Trail Parco della Maremma che gara podistica che si è svolta nell’ultimo fine settimana di settembre e ha visto 660 partecipanti, con una ricaduta positiva sulle strutture turistiche, presenti sia in area parco sia in area contigua, che hanno ospitato atleti e accompagnatori, facendo registrare un sold out di fine stagione.

A conti fatti, dunque, se si considerano i circa 30mila visitatori paganti sui diversi itinerari, i turisti le cui auto hanno sostato nel parcheggio di Marina di Alberese – circa 105mila considerando il dato medio di 2 persone per ogni auto e altrettanti per la spiaggia di Principina a Mare dove la sosta è libera – più i 33mila biglietti dell’autobus e le oltre 23.800 bici, appare assolutamente verosimile – spiega Lucia Venturi – una stima delle presenze complessive nell’intero territorio del Parco pari ad almeno 300mila persone solo nel corso della stagione estiva 2019. Ma un altro risultato, ugualmente importante, è l’ottenimento della Carta Europea del turismo sostenibile. L’iter, che ha visto coinvolti residenti, istituzioni ed operatori turistici, si è concluso e il 2 Dicembre, a Bruxelles, ci sarà la cerimonia ufficiale in cui i vertici del Parco andranno a ricevere la certificazione. —

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