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Di Giacinto difende il ricorso «Si fa terrorismo ingiusto»

Di Giacinto difende il ricorso «Si fa terrorismo ingiusto»

La polemica sul commissario sollevata dal sindaco Biondi bollata come strumentale dal candidato del centrodestra Bizzarri: «Fu periodo positivo»

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follonica. Il riconteggio delle schede del seggio 17 ha aperto un nuovo scenario per il Comune di Follonica che adesso rischia di venire commissariato per alcuni mesi. Il sindaco in carica, Andrea Benini, non avrebbe più il 50% più uno delle preferenze ottenute al primo turno delle amministrative e il Tar della Toscana in seguito al ricorso presentato dal centrodestra potrebbe optare per un commissario fino alle prossime elezioni.

In seguito a questa notizia a Follonica, ma anche nei Comuni limitrofi, è iniziata una lunga disquisizione sulla bontà o meno della presenza di un commissario che governi al posto del sindaco e della giunta.

Il centrodestra afferma che a «Gavorrano, il commissario è ricordato, paradossalmente, come il miglior primo cittadino della storia della città mineraria» e su questa linea di pensiero sembra essere anche l’ex sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri che su Facebook nei giorni scorsi ha ricordato come «con il commissario di Gavorrano in poco tempo si fecero gli atti per costruire il canile comprensoriale della Botte. Cosa che con il sindaco e il consiglio comunale sarebbe stata di una lungaggine infinita. Io ricordo quel periodo come positivo per i rapporti che ho avuto con il Comune di Gavorrano».

Di tutt’altra idea il primo cittadino Andrea Biondi che nei giorni scorsi aveva affermato: «Raccontare a noi gavorranesi che il commissariamento del Comune è un momento positivo per la comunità ed il suo governo è una mistificazione della realtà». «Qui si sta facendo del terrorismo, ingiusto e strumentale sulla figura del commissario – dice Massimo Di Giacinto, autore del ricorso presentato dal centrodestra contro l’esito delle elezioni follonichesi – Ma, in soldoni, se il procedimento elettorale fosse stato fatto perbene, il ballottaggio si sarebbe svolto 15 giorni dopo il primo turno ed ora ci sarebbe un sindaco, una giunta ed un consiglio comunale perfettamente legittimi. Noi abbiamo solo fatto valere, legittimamente, un nostro diritto per la verità, la trasparenza e la legalità». —

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