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Affitti sì, ma solo in estate Chi cerca casa non la trova

Giulia Sili
Affitti sì, ma solo in estate Chi cerca casa non la trova

I proprietari preferiscono tenerle vuote durante la stagione invernale I prezzi sono elevati anche per chi ha bisogno di un appartamento per tutto l’anno 

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Trovare una casa in affitto per tutto l’anno a Follonica è diventato difficile, anzi, difficilissimo.

Il patrimonio immobiliare disponibile è senza dubbio vasto ma i proprietari sembrano preferire gli affitti estivi che permettono di avere un guadagno in un periodo relativamente breve, tenendo le case sfitte da ottobre fino a giugno. E il rovescio della medaglia mostra tanti giovani che hanno grosse difficoltà a trovare una sistemazione.

Gli affitti a Follonica sono molto richiesti, sia per quanto riguarda il lungo che il breve termine e i costi sono piuttosto elevati per entrambe le categorie. Per quanto riguarda gli affitti a lungo termine la richiesta media va dai 500 ai 650 euro per un appartamento, fino a un massimo di mille euro per ville e terra tetto. Diversa invece la domanda: chi cerca una casa in affitto vorrebbe spendere circa 450 euro al mese.

Dall’altro lato ci sono gli affitti brevi che possono arrivare a cifre importanti soprattutto durante l’alta stagione: il prezzo per un appartamento in centro per quattro persone vicino al mare oscilla tra i 600 e 700 euro a settimana ma può arrivare anche a 900 o mille euro per la settimana di ferragosto. Il Tirreno si è rivolto ad alcuni agenti immobiliari che hanno raccontato il proprio punto di vista tra punti di forza e criticità del settore. Beatrice Bonetti, della Bonetti Immobiliare, si occupa esclusivamente di compravendite e affitti residenziali a lungo termine: «Il problema degli affitti a lungo termine esiste – dice Bonetti – gli appartamenti sono pochi ed è quasi impossibile che vengano dati vuoti. Ci sono persone che magari hanno venduto la loro casa o che per motivi vari si sono ritrovate senza una sistemazione e allora devono andare in affitto ma hanno il loro mobilio. Per queste persone è veramente difficile trovare una sistemazione».

C’è poi chi affitta la propria casa da ottobre fino a giugno così da guadagnare anche durante il periodo invernale cercando una soluzione più semplice ma non sempre efficace: «Ci possono essere delle conseguenze negative – continua Bonetti – Succede che chi affitta in inverno lo faccia magari senza accertarsi troppo della bontà dell’inquilino col rischio di non venire pagato. C’è poi l’eventualità che l’inquilino non vada via quando scade il contratto e se questo ha un figlio minore la situazione diviene molto complicata. Poi bisogna vedere se c’è contratto perché questo ovviamente tutela tutti». Roberta Tozzini dell’agenzia Costa Maremma Immobiliare si occupa invece di locazioni estive: «A livello redditizio le due forme di affitto si equivalgono – spiega – non è una questione di ricavi: affittare per alcune settimane durante il periodo estivo e affittare a lungo termine è più o meno equivalente. Spesso però i proprietari non vogliono dare la propria casa per tutto l’anno perché vogliono usarla anche loro. Il più delle volte si tratta infatti di seconde case. È un modo per mettere a reddito un immobile riuscendo al contempo a sfruttarlo». Il fenomeno Airbnb, che nelle grandi città ha avuto un grande impatto, su Follonica non avrebbe avuto ampio margine: «Il lavoro dell’agenzia riguarda le persone che non possono prendersi cura del proprio immobile – dice Tozzini – l’agenzia si occupa di fare check in e check out, pulizie e registrazioni. I privati che si organizzano e fanno da soli non hanno bisogno dell’agenzia ma a Follonica le seconde case sono tante e non è facile occuparsene se non si vive qui». —

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