Il dolore
Entra e trova il padrone Condannato a 4 anni
roccatederighi. Quando è riuscito ad avere la meglio sulla finestra di un appartamento nel borgo rocchigiano, Giovanni Gino, 51 anni residente a Civitavecchia, non è riuscito a portare a termine il suo obiettivo, ovvero quello di rubare all’interno dell’abitazione: ad attenderlo, c’era infatti il proprietario che ha dato l’allarme, richiamando l’attenzione dei vicini che hanno chiamato i carabinieri.
Giovanni Gino è finito così agli arresti domiciliari, dopo la convalida dell’arresto che si è svolta la scorsa settimana quando l’uomo è stato sorpreso dai militari della stazione di Roccatederighi con le mani nel sacco.
Ieri mattina in tribunale si è celebrato il processo per direttissima: il reato contestato all’uomo era quello di tentato furto. Gino è stato condannato dal giudice Adolfo Di Zenzo a quattro anni di reclusione, mille euro di multa e all’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici. Il vice procuratore onorario Massimiliano Tozzi aveva chiesto una condanna a due anni e al pagamento di 800 euro di multa.
L’uomo per ora è agli arresti domiciliari in attesa che il giudice decida se debba tornare o meno in carcere. — F.G.
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