Sicurezza
«Culliamo le aziende mignon perché possano crescere»
Nella Casa del Morellino si punta a sostenere le piccole realtà Possono ampliare i vigneti e usufruire anche di tecnologie all’avanguardia
scansano. La Cantina cooperativa Vignaioli di Scansano è una realtà solida che guarda al futuro in più direzioni: nuovi soci, nuove estensioni di vigneti, nuovi macchinari, nuove etichette. Intanto c’è stato l’ingresso di soci per altri 100 ettari di vigna, puntando anche a ampliare la quota dei vigneti degli soci storici di circa 50 ettari. «Puntiamo a far crescere le aziende più piccole, che aumentando i vigneti possono così adottare macchinari e tecnologie che diversamente non si potrebbero permettere. Stiamo lavorando sui nuovi vini, basati sulla tradizione, come il citato Sangiovese all’uso del Governo Toscano, e un vino da uve Ansonica macerate sulle bucce, come veniva fatto un tempo; cercando di valorizzare anche una delle prime denominazioni riconosciute in Toscana, il Bianco di Pitigliano».
Nell’ambito della sostenibilità ambientale, una novità riguarda i trattamenti antifungini con l’ozono, attraverso una tecnica messa a punto dalla Scuola Sant’Anna, che estrae l’ossigeno dall’aria per trasformarlo in ozono da usare come disinfettante nelle vigne. L’unico impatto ambientale è il consumo di acqua e il carburante per i trattori, ma non viene usata chimica di sintesi. Una grande novità riguarda la nuova linea di imbottigliamento, molto innovativa in cui tutte le fasi di imbottigliamento sono operate da macchine che “dialogano” tra loro, ottimizzando ogni fase e riducendo i rumori di fondo. Il controllo sul packaging finale e il sistema di pulizia e lavaggio automatizzato completano l’impianto. Con questa nuova linea oltre a garantire maggiore sicurezza al consumatore, a parità di bottiglie confezionate si risparmieranno energia, acqua e detergenti. –
L. S.
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