Il Tirreno

Grosseto

il mercato del mattone 

Le case in affitto sono sempre meno «È colpa dei troppi inquilini morosi»

Giovanna Mezzana
Le case in affitto sono sempre meno «È colpa dei troppi inquilini morosi»

Aumenta la richiesta ma si riduce l’offerta. I proprietari non si fidano più: uno sfratto esecutivo può durare fino a 15 mesi

3 MINUTI DI LETTURA







Gli inquilini che onorano la scadenza del canone mensile sono una categoria sempre meno affollata. La parola d’ordine quindi diventa: liquidare, realizzare, in estrema sintesi, vendere. Chi a Grosseto ha un appartamento o una villetta indipendente ci pensa due, tre volte prima di piazzare il proprio bene sul mercato degli affitti; risultato, nel capoluogo è estremamente contenuta l’offerta di immobili per chi cerca casa non per acquistarla. Eppure la domanda c’è: eccome, conferma la Fiap di Grosseto, soprattutto per certe tipologie di soluzioni abitative: «L’offerta è decisamente diminuita ma, in compenso, le richieste sono tantissime» ferma il quadro Luca Vitale, agente immobiliare e presidente della Fiap grossetana.

Bouquet limitato

La penuria dell’offerta è la conseguenza di un calcolo tra costi e benefici fatto da chi possiede case o appartamenti sfitti. E il fenomeno esula dalla dinamica dei prezzi: in teoria quando c’è scarsità di un bene, il costo aumenta e, invece, secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it, a Grosseto – e in controtendenza rispetto alla stragrande maggioranza degli altri comuni toscani capoluogo – a settembre 2019 e rispetto ai dodici mesi precedenti il prezzo al mq dei canoni di locazione è diminuito dello 0,9%, attestandosi su una media di 8,46 euro al mq, mentre l’incremento medio regionale è del 2%. Veniamo a come si comporta chi possiede immobili. «L’offerta di appartamenti in affitto è scarsa, i proprietari vogliono vendere – osserva Vitale – In caso di inquilino moroso, del resto, ci si impiegano in media 12 mesi prima di tornare in possesso dell’immobile e spesso non si recuperano le mensilità non incassate». Prima di richiedere la messa in mora del locatario bisogna attendere 60 giorni da quando ha cominciato a fare orecchie da mercante, «poi comincia la procedura di sfratto – dettaglia Vitale – che dura 8/9 mesi se si ha fortuna, 12/15 mesi se si va per le lunghe».

Agenti immobiliari 007

Insomma, chi possiede il mattone da mettere a reddito non si fida più. E il mercato degli affitti rallenta: «Chi vuole affittare non ha più fretta, anzi, «attende l’arrivo del potenziale inquilino solvibile». E per capire se è tale, chi offre immobili in affitto sollecita sempre più spesso l’agente immobiliare a fare verifiche a monte: «I clienti ci chiedono di esordire con una scrematura – spiega il presidente di Fiap Grosseto – di raccogliere referenze e una documentazione reddituale che attesti l’esistenza di un reddito; e nel caso esso non sia dimostrabile, il proprietario dell’appartamento chiede la fideiussione bancaria».

la richiesta

Sull’altro fronte, chi cerca casa in affitto ha i propri desiderata e i propri prezzi di riserva (ovvero la soglia oltre la quale non è disposto ad andare). «Sono richiestissime le case con ingresso indipendente e un pezzetto di giardino – descrive Vitale – ma ce ne sono pochissime. C’è chi cerca soluzioni di “appoggio”, gli insegnanti per esempio, da ottobre a giugno e vorrebbe spendere tra 250 e 300 euro al mese, ma a questi prezzi non c’è quasi nulla». La richiesta più frequente è: l’appartamento da 40-60 mq, per cui i potenziali affittuari sono disposti a spendere fino a 420 euro mensili per una sola camera e fino a 500 euro per avere anche la seconda camera.

i prezzi

In generale, secondo il polso di Fiaip Grosseto, il bilocale da 40 mq ha un prezzo medio di 9, 20/9, 30 euro al mq; con la seconda camera si scende a 7, 80 euro al me; un cinque vani, tre camere, e 100-110 mq si piazza a 5,72 euro al mq. «Ogni appartamento, poi – spiega Vitale – è un caso a parte: per un cinque vani in zona Stadio si può arrivare anche a un canone mensile di 700 euro, per altre zone, come Barbanella, questa richiesta può risultare eccessiva. Quando il proprietario poi trova l’inquilino referenziato, è disposto anche a scendere sul prezzo».

nuove tendenze

E finisce che per il timore di incappare in affittuari non solvibili, i proprietari si indirizzino verso gli affitti brevi estivi, pur con tutte le incombenze previste dal nuovo Testo unico sul sistema turistico regionale. –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa