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il dramma  

Disarcionato, è ancora in rianimazione

Fiora Bonelli
Disarcionato, è ancora in rianimazione

Il commercialista lotta a Siena tra la vita e la morte. La cavalla è caduta e ha sbattuto la testa: è stata abbattuta

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Sono ancora gravissime anche se stazionarie, le condizioni di Michele Zocco, arcidossino di 62 anni, caduto domenica da cavallo a Massa Marittima.

Un dramma reso ancora più pesante da un altro dramma, entrambi provocati dalla cavalcata della finta caccia alla volpe nelle campagne massetane: il cavaliere è in gravissime condizioni, il cavallo che montava è morto.

La battuta figurata alla volpe che si è svolta domenica ha avuto come esito non solo il gravissimo incidente per Michele Zocco, il cavaliere, che ha battuto forte la testa, ma anche il colpo mortale per la cavalla montata dal commercialista di Arcidosso. Due eventi drammatici: infatti le condizioni di Michele Zocco, conosciuto commercialista e da vent’anni appassionato di cavalli, continuano ad essere gravi e sembra restino al momento stazionarie.

Ieri mattina dopo una notte trascorsa senza novità di rilievo, Zocco è stato trasferito nel reparto di rianimazione dell’ospedale Le Scotte di Siena dove è assistito dai medici e circondato dalla costante presenza dei familiari. Le sue condizioni sono gravi, e preoccupante è il colpo alla testa per il quale prima che i medici si possano pronunciare, occorrerà che passi del tempo e siano fatti accertamenti ancora più approfonditi. Ma una caduta rovinosa è toccata anche all’amata cavalla che Zocco stava cavalcando, dopo aver deciso di portare proprio lei alla battuta di caccia alla volpe alla quale quasi mensilmente partecipava. Purtroppo la mattina di domenica, quando il commercialista è caduto, anche la cavalla si è fatta male e per lei non c’è stato nulla da fare. La purosangue inglese di proprietà della famiglia, durante la battuta figurata di caccia alla volpe organizzata dall’omonima società toscana a cui Zocco appartiene, percorrendo a grande velocità una discesa, si era imbizzarrita e aveva disarcionato il cavaliere che non era stato in grado di frenarla e tranquillizzarla. Michele Zocco era così caduto rovinosamente di sella mentre la cavalla aveva continuato a galoppare. Una corsa che aveva portato l’animale da Valpiana a Massa Marittima dove la purosangue aveva concluso il suo galoppo e dove era poi stata segnalata la sua presenza. Infatti, dopo che Michele Zocco era stato soccorso e affidato a Pegaso, erano iniziate le ricerche dell’animale che alla fine è stato ritrovato. la cavalla si era calmata. Gli operatori hanno quindi potuto prenderla ed hanno cercato di caricare il cavallo sul trailer, il rimorchio adatto al trasporto degli animali. Ma a questo punto non si sa bene se la cavalla si sia di nuovo innervosita e impennata. Fatto sta che è caduta battendo violentemente la testa. Un colpo fatale, e per lei non c’è stato più nulla da fare. —

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