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corridoio tirrenico 

«Stanziare 900 milioni per un’Aurelia sicura»

Ivana Agostini
«Stanziare 900 milioni per un’Aurelia sicura»

Il senatore Berardi presenterà un emendamento  per 12 km pericolosi di Aurelia nel comune di Capalbio

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L’Aurelia poco più di una settimana fa ha fatto registrare l’ennesima tragedia. Il senatore Roberto Berardi a breve presenterà un emendamento specifico per il tratto di Aurelia che si trova nel comune di Capalbio: sono «12 km di asfalto – scrive il senatore – dove troppo spesso si raccontano incidenti anche mortali. Il tratto di Capalbio è solo la punta dell’iceberg di un’opera infrastrutturale sempre “chiacchierata” ma mai realizzata da oltre 40 anni. Il tratto Grosseto sud – Fonteblanda – Orbetello Scalo – Capalbio, oltre 50 km di asfalto, tra incroci a raso, banchine non transitabili “grida” basta: basta tragedie, morti, ritardi e chiacchiere. Servono “fatti”, ma non da oggi, da ieri».

Berardi invita a stanziare i 900 milioni di euro da investire sulla sicurezza dell’Aurelia. «L’anno scorso ho presentato emendamenti – spiega – nella sessione di Bilancio in aula al Senato ma sono stati purtroppo bocciati dalla maggioranza. Li presenterò nuovamente insieme a uno più specifico per il tratto di Capalbio, come già anticipato al sindaco Settimio Bianciardi, e spero vivamente che il Governo riesca a recuperare quanto serve. Anas c’è ed è pronta a investire sull’Aurelia. Non vogliamo Sat, non vogliamo Autostrade, non vogliamo pedaggio ma – conclude – ma solo e soltanto un’Aurelia sicura».

Sulla messa in sicurezza dell’Aurelia interviene anche l’ex assessore ai lavori pubblici di Orbetello, Mario Chiavetta. «La recente manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio di Grosseto e tutte le associazioni di categoria - dice - ha riacceso finalmente i riflettori su un’infrastruttura, il Corridoio Tirrenico, di cui si parla ormai da 50 anni, ma che non ha mai visto una risoluzione positiva per il nostro territorio. La messa in sicurezza dell’Aurelia è il miglior punto di caduta; personalmente lo sostengo da molto tempo». Secondo Chiavetta uno dei grandi errori commessi è stato quello di «pensare questa infrastruttura solo in chiave locale. L’adeguamento dell’Aurelia è fondamentale ovviamente, anche per lo sviluppo del nostro territorio e per la sicurezza di chi lo percorre». L’ex assessore plaude all’iniziativa della Camera di Commercio che ha organizzato la manifestazione di sabato scorso, alle istituzioni presenti, Regioni e Comuni. A suo giudizio c’era un’unica nota dolente: «l’assenza non banale del Comune di Orbetello. Ai tavoli di rappresentanza bisogna sempre partecipare – conclude Chiavetta – anche se non si è in pieno accordo; sono questi i momenti fondamentali in cui un Comune può far sentire forte le istanze dei cittadini che rappresenta». —

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