Il dolore
Il sindaco-commissario «Per noi sarà un bene»
follonica. Il commissario prefettizio? Secondo il centrodestra follonichese «sarà il miglior sindaco che Follonica abbia avuto fino ad oggi». La provocazione arriva in seguito al riconteggio delle schede del seggio 17 che ha portato due voti in più alla lista di Massimo Di Giacinto.
Il centrodestra in seguito alle elezioni amministrative di maggio ha fatto ricorso e, dopo il riconteggio, il Tar della Toscana potrebbe decidere di commissariare il Comune e indire un ballottaggio a maggio. «Il commissario è una figura super partes – dice il centrodestra – che gestirà la città il tempo per portarla alle elezioni. A Gavorrano, il commissario è ricordato, paradossalmente, come il miglior primo cittadino della storia della città mineraria. Amministrerà Follonica per pochissimi mesi e non saranno certo quest’ultimi a recare danni. Benini è sindaco da cinque anni e mezzo e prima ancora vice sindaco. E in tutti questi anni non si ricorda un progetto degno di nota».
Di tutt’altra idea Follonica a Sinistra: «L’aspetto che più ci affligge è che Follonica, per mesi, rimarrà bloccata. Congelata, pietrificata, commissariata. A tutto danno delle gare di appalto, la programmazione della stagione turistica, i fondi europei e le assunzioni. Mesi che saranno buttati via – dicono – e costeranno al cittadino molto più di un semplice ricorso al Tar». –
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