Toscana
Bus in piazza della stazione «I gas di scarico ci soffocano»
I mezzi sostano con i motori accesi anche per quindici minuti di seguito Residenti esasperati, Tiemme: «Solleciteremo i nostri autisti a spegnerli»
Non c’è pace in piazza Don Minzoni: i residenti protestano da anni per gli autobus in sosta che vengono lasciati con i motori accesi di fronte alla stazione ferroviaria.
In estate la necessità pare essere quella di mantenere accesi i condizionatori all’interno del mezzo, in inverno, invece, l’esigenza parrebbe quella di scaldarsi. Il problema persiste anche in autunno: ieri mattina i residenti hanno segnalato alcuni autobus accesi e fermi in attesa dei passeggeri. I mezzi sono spesso più di uno, visto che la stazione è uno snodo importante per la viabilità, e gli autobus vengono lasciati a motore acceso anche per dieci o quindici minuti di seguito: rumori e cattivi odori si insinuano nella quotidianità di chi vive nei palazzi che si affacciano su piazza Don Minzoni.
Accade infatti – soprattutto negli orari di ingresso e di uscita degli studenti dalle scuole – che i pullman in servizio utilizzati dai ragazzi sostino rigorosamente a motore acceso per tempi prolungati e, visto il susseguirsi delle corse, diano vita a una specie di staffetta che non lascia tregua per gran parte della mattina in quanto a emissioni di gas di scarico e rumore dei motori.
Il Tirreno ha sottoposto la questione a Tiemme, la società di trasporto pubblico, che assicura di aver fatto presente la questione ai conducenti dei mezzi. Tiemme informa inoltre che per il futuro cercherà di tenere su quell’area il minor numero di mezzi possibile e, sopratutto, per il minor tempo possibile. Tiemme invita poi i residenti a fare reclamo all’azienda, tramite lo sportello Urp: sarà così avviata un’istruttoria per rispondere al diretto interessato.
Da anni i residenti respirano ogni giorno lo smog che entra nelle loro abitazioni e una maggiore attenzione da parte degli autisti sarebbe accolta come un gradito gesto di civiltà. C’è poi anche la questione dei rumori visto che gli autobus in sosta arrivano già alle 7 del mattino, svegliando i residenti anche durante i giorni di festa. Insomma, la speranza, anche dopo anni, è quella che il problema possa risolversi con il buonsenso. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
