Gioco
Addio al prof Di Fusco insegnò a generazioni di studenti grossetani
Docente di scienze al Classico, era amatissimo dagli allievi «Sempre comprensivo, saliva in cattedra portando allegria»
È morto ieri il professor Riccardo Di Fusco, 76 anni, docente di scienze al liceo classico Carducci-Ricasoli di Grosseto tra il 1991 e il 2006, un insegnante molto conosciuto in città. Anche la madre – Anna Maria Ceccarelli Di Fusco – aveva insegnato le materie scientifiche al Classico e praticamente, tra i due, quasi trent’anni fa, c’era stato una sorta di staffetta. Di Fusco aveva spiegato e interrogato anche in altri istituti superiori grossetani, lasciando sempre un buon ricordo ovunque, per esempio tra gli studenti del Geometri.
Dopo le recenti scomparse di Mario Bianco Marchiò, professore di lingua e letteratura classica (per molti anni preside nei licei cittadini) e poi di Mara Marri, docente di storia e filosofia del Carducci-Ricasoli, adesso ci lascia un altro autorevole esponente di quella generazione di insegnanti, un uomo che ha contrassegnato la vita di centinaia di ragazzi grossetani, di chi lo ha incontrato lungo il proprio cammino.
Lascia la moglie Margherita e due figlie il professor Di Fusco. Abitava nel quartiere del Tribunale, in via Liri, e capitava a volte di incontrarlo, con la moglie, magari in partenza per la montagna, destinazione Castel del Piano, dove per tanti anni trascorreva fine settimana e vacanze.
Gli studi scientifici lo avevano portato ad amare la natura, la campagna e nel contempo a sviluppare capacità informatiche. Al liceo classico era una mosca bianca: al cospetto di colleghi molto severi, austeri, lui portava ai ragazzi allegria, dava confidenza. Gli ex studenti se lo ricordano comprensivo, non fiscale. «Stava bene con i ragazzi, a contatto con loro – racconta una ex collega – era un professore sui generis, avanti ai tempi, diverso rispetto ai canoni dell’epoca. Ebbe un ruolo importante nelle celebrazioni per gli ottanta anni del Liceo Classico, curandone il cd ricordo e organizzando diverse iniziative. Ci sono molteplici aneddoti che lo riguardano, ricordi belli che oggi riaffiorano alla mente».
Nei giorni scorsi il professore era stato colpito da un attacco di cuore. Trasportato subito all’ospedale Misericordia di Grosseto, non ce l’ha fatta. Dimostrandosi generoso fino all’ultimo, Riccardo Di Fusco aveva sposato la scelta dell’espianto; per questo motivo sarà possibile salutarlo, per l’ultima volta, in obitorio, solo dalla giornata di lunedì, quando verranno resi noti anche orari e disposizioni sul funerale. –
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