Gioco
Premiato Landini Negli Usa ha costruito un impero della tavola
Al ristoratore il riconoscimento “Argentario nel Mondo” «È un onore», dice. E poi fa un gesto di grande generosità
È andata a Franco Noè Landini, classe 1944, cittadino di Monte Argentario ma domiciliato a Fort Lauderdale in Florida, e grande imprenditore della ristorazione, l’edizione 2019 de “L’Argentario nel mondo”: parliamo del riconoscimento istituito dal Comune e rivolto ai cittadini del Promontorio che per motivi di lavoro si sono stabiliti all’estero e si sono affermati per la loro volontà, capacità e onestà, facendo conoscere il nome della località di origine nel resto del mondo.
Il riconoscimento è stato consegnato ieri in Municipio con una cerimonia. Franco Landini ha ricevuto il premio che è stato realizzato dallo Studio 3DMultiLab di Alessio Bausani di Porto Santo Stefano: una miniscultura che ha come caratteristica una minuziosa riproduzione del globo terrestre, suddiviso in due parti uguali, dove si può notare all’interno la forma dell’Argentario in un incastro perfetto. Era molto emozionato Franco Noè: «Le parole escono piano piano – ha detto – ma per me è un grande onore. Quando vengo a casa e trovo tanti concittadini che ci vogliono stringere la mano per quello che ho fatto, mi sento pieno di orgoglio: e questo anche perché sono partito da umili origini».
Il premio è stato assegnato con motivazioni molto più che lusinghiere: «Per aver saputo creare, con straordinaria forza, spirito innovativo e visione strategica, una realtà imprenditoriale importante nel settore della ristorazione negli Usa, portando alto il nome del “Made in Tuscany” e dell’Argentario»; «Per aver portato, con determinazione e tenacia, la sua azienda a affermarsi come una realtà fra le più importanti nel settore in Virginia»; «Per essere stato capace di raccogliere e affrontare le sfide dettate dai tempi»; «Per aver superato anche nei periodi più critici, le sfide della vita, trasformandoli in un’opportunità per migliorare e reinventarsi»; «Per aver accolto nella sua casa e nella azienda tantissimi giovani santostefanesi in cerca di lavoro e di fortuna».
La sua vita di imprenditore è cominciata agli inizi degli Anni ’70 in un ristorante chiuso da sei anni che nessuno avrebbe mai riaperto. Dal primo taglio del nastro, ne seguirono altri: tanti i ristoranti che Franco Noè – poi anche con il fratello – aprì inanellando successi. Oggi il suo gruppo – gestito dal figlio – ha un giro d’affari di 30 milioni di dollari, 380 dipendenti e 7 ristoranti.
Landini anche ieri ha dato prova della sua generosità: farà una donazione alla Misericordia di Monte Argentario per aiutarla a acquistare delle carrozzine montascale. –
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